Bambini scomparsi a Casteldaccia, la svolta grazie alle merendine

Due bambini scomparsi a Casteldaccia e dei quali non si ebbero notizie. Possibile svolta sul caso della sparizione di Mariano Farina e Salvatore Colletta.

Bambini scomparsi a Casteldaccia
Bambini scomparsi a Casteldaccia

I due bambini Mariano Farina e Salvatore Colletta scomparsi nel nulla 27 anni fa a Casteldaccia. Il ritrovamento di alcune confezioni di merendine, rinvenute in una casa di Casteldaccia, paese dal quale i bambini sparirono il 31 marzo 1992, potrebbe portare a una svolta. La Dda di Palermo, secondo quanto riportato dalla trasmissione “Chi l’ha visto”, ha disposto delle analisi sugli involucri ritenuti risalenti al periodo della scomparsa.

Bambini scomparsi a Casteldaccia, le novità

Per la scomparsa dei due bambini sono indagati lo zio e il nipote in qualità di possessori dell’abitazione in cui si trova la cisterna ormai da tempo secca. I reperti sono stati rinvenuti grazie alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Il più giovane, all’epoca 14enne e amico dei due ragazzi, dopo la loro scomparsa fu processato per il furto di una barca e ottenne il perdono giudiziale. Un episodio che avrebbe coinvolto anche Farina e Colletta.

La storia della scomparsa di Mariano Farina e Salvatore Colletta

La mattina del 31 marzo 1992 a Casteldaccia (provincia di Palermo) Salvatore e Mariano decisero di non recarsi a scuola e di organizzare un picnic al mare. Dopo essersi fatti accompagnare sulla spiaggia comprarono dei succhi e dei biscotti addebitando il conto alla famiglia Farina. Quel giorno i due decisero di rimanere in zona congedando l’amico più grande: da quel momento in poi non si seppe più nulla di Mariano e Salvatore. I padri dei piccoli girarono diverse zone in seguito ad alcune segnalazioni. Il padre di Mariano si spinse fino in Jugoslavia per seguire, invano, la pista dei nomadi.

Redazione CiSiamo
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