Sparatoria a Trieste, la rivelazione della madre di Meran a Sky

La donna ha rivelato ai giornalisti che suo figlio è affetto da una malattia mentale e stava cercando di curarlo quando è avvenuta la sparatoria

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Intervista alla madre dell'aggressore di Trieste (Foto: intervista Skytg24)

All’indomani della terribile sparatoria avvenuta a Trieste, arriva la rivelazione della madre di Meran, l’uomo accusato di aver ucciso due agenti. In un’intervista a Skytg24, la donna confessa di non sapere come chiedere scusa alle famiglie per quanto è successo e rivela che suo figlio è afflitto da una malattia mentale.

Sparatoria a Trieste: l’intervista alla madre di Meran

Non so come chiedere perdono a queste famiglie“. Queste le parole di Betania, madre di Alejandro Augusto Stephan Meran, l’uomo di 29 anni accusato del duplice omicidio degli agenti Pierluigi Rotta e Matteo Demenego. “Mi dispiace tanto per quello che ha fatto mio figlio”, continua la donna. “Cosa si può dire a un padre che perde un figlio o a un figlio che perde il padre? Non c’è nulla che si possa dire per confortare un dolore così”, afferma Betania tra le lacrime.

La donna poi fa una rivelazione: “Mio figlio ha problemi mentali. Era in cura in Germania, prima che lui venisse in Italia. Alle 7 io dovevo uscire per cercare un aiuto psichiatrico proprio per lui. Ma quando mi sono svegliata lui non c’era. Sono andata lo stesso all’ospedale, ho chiesto e mi hanno detto che non potevano fare niente, senza prima vedere lui”. La donna poi racconta di come è venuta a sapere della tragedia. “Ero in ospedale che aspettavo quando mi ha chiamato l’altro mio figlio, Carlysle e ha detto: ‘Vieni che ti devo parlare. Tito ha combinato un guaio“.

Indagini sulla sparatoria a Trieste: la dinamica

Stephan Meran al momento è accusato di omicidio plurimo e tentato omicidio. L’uomo di 29 anni è già stato interrogato dagli inquirenti, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ritenendo che ci sia un alto rischio di fuga e di reiterazione di reato, i magistrati hanno richiesto la custodia cautelare in carcere per Meran.
A seguito della sparatoria a Trieste e della rivelazione della madre di Meran, sono emersi due nuovi elementi sulla dinamica dell’attacco. Sembra che Meran, dopo aver sottratto la pistola all’agente Rotta, gli abbia sparato due volte. L’agente Demenego sarebbe uscito dall’ufficio dopo aver sentito gli spari. È allora che è stato raggiunto da tre colpi di arma da fuoco. Il fratello di Meran, Carlysle, nel frattempo si era barricato in un ufficio, riuscendo poi a fuggire.

Redazione CiSiamo
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