Rifiuti a Roma: le scuole potrebbero chiudere

L'emergenza rifiuti a Roma preoccupa non solo l'ordine dei medici, ma anche i Presidi delle scuole, che hanno ventilato l'idea di sospendere le lezioni

Emergenza rifiuti a Roma
Emergenza rifiuti a Roma (immagine di repertorio)

I Presidi hanno lanciato un avvertimento sull’emergenza rifiuti a Roma: le scuole potrebbero dover chiudere. E i medici, da parte loro rincarano la dose, sottolineando che siamo “alla vigilia di un’emergenza sanitaria”, come spiega Il Messaggero.

L’emergnza rifiuti a Roma

Il prossimo 14 ottobre scadrà l’ordinanza regionale che dovrebbe obbligare gli impianti di smaltimento del Lazio a farsi carico dei rifiuti di Roma. Ma al momento, l’unica certezza che ha dato il nuovo amministratore unico dell’Ama, Stefano Zaghis – fedelissimo del sindaco Virginia Raggi – è che “la priorità è pulire la città”. Intanto però, è stato fermato il piano del vecchio Cda per uscire dalla crisi. E con le ennesime dimissioni di un Cda dell’Ama, la situazione resta critica, con cumuli di spazzatura sui marciapiedi. Una situazione che non solo preoccupa l’ordine dei medici, ma anche i presidi delle scuole. Che si ritrovano a dover far fare lezione ai bambini con montagne di rifiuti appena fuori dagli edifici scolastici.

La nota dei Presidi

L’Associazione Nazionale Presidi di Roma ha riferito in una nota che“sia in zone centrali della città sia in periferia la situazione dei rifiuti abbandonati presso gli edifici scolastici o all’interno dei cortili sta aggravandosi di giorno in giorno”. Per questo, “qualora non venga preso in attenta considerazione organizzativa l’appello dei medici e delle scuole chiediamo che ogni Asl di zona si attivi per verificare lo stato igienico-ambientale ed eventualmente proceda alla richiesta di chiusura degli istituti”.

Redazione CiSiamo
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