Finanze vaticane sotto indagine: sospesi 5 dirigenti

Cinque dirigenti dello Stato Pontificio sono stati sospesi in seguito alle indagini sulle finanze vaticane in atto dall'inizio dell'estate

Vaticano (Ph. by Sean Ang on Unsplash)
Vaticano (Ph. by Sean Ang on Unsplash)

Continuano le indagini sulle finanze vaticane, che hanno portato alla sospensione di 5 dirigenti. Le indagini erano partite la scorsa estate a causa di alcune denunce su alcune operazioni compiute nel tempo.

Le indagini sulle finanze vaticane

I dirigenti sono stati sospesi a scopo cautelativo, in seguito alla perquisizione avvenuta ieri negli uffici della Segreteria di Stato e dell’ Autorità di Informazione Finanziaria dello Stato. L’Espresso fornisce anche qualche dettaglio sull’identità delle cinque persone coinvolte. Secondo il giornale infatti, si tratterebbe di “due dirigenti apicali degli uffici della Segreteria, Vincenzo Mauriello e Fabrizio Tirabassi, una addetta all’amministrazione, Caterina Sansone”. E soprattutto, “due pezzi da novanta del Vatican: monsignor Maurizio Carlino, da poche settimane capo dell’Ufficio informazione e Documentazione dell’organismo che ha sede nel Palazzo Apostolico, e il direttore dell’Aif Tommaso Di Ruzza“.

La nota diffusa al personale

Secondo quanto ricostruito dall‘Espresso, il Papa sarebbe stato informato della questione già all’inizio dell’estate. In seguito avrebbe ordinato quindi un’indagine “puntuale e severissima, che non faccia sconti a nessuno”.

Inoltre, prosegue il giornale, il Corpo della Gendarmeria ha spedito una comunicazione al personale che controlla gli accessi. In questa nota si dà notizia della sospensione dei cinque dirigenti. Si comunica poi che essi potranno accedere allo Stato Pontificio “esclusivamente per recarsi presso la Direzione Sanità ed Igiene per i servizi connessi, ovvero se autorizzati dalla magistratura vaticana”.

Redazione CiSiamo
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