Fusaro contro Greta: “È l’emblema delle rivolte gestite dall’alto per l’alto”

Diego Fusaro contro Greta
Diego Fusaro contro Greta

Anche Diego Fusaro, scrittore e opinionista italiano, ha attaccato duramente, proprio ieri, martedì 1 ottobre, Greta Thunberg. È sempre di ieri, infatti, la forte critica di Zichichi alla giovane ambientalista. Il fisico le aveva detto di tornare a scuola e di “non ripetere luoghi comuni e falsità sull’ambiente”. Fusaro invece dice che è inutile “scendere in piazza belando ‘ambiente, ambiente’“. Bisogna, invece, “cambiare modello di sviluppo”.

Diego Fusaro contro Greta

Il sistema globalista – continua Fusaro – domina non solo il consenso, ma anche il dissenso: gestisce finti dissensi per rafforzare l’ordine stesso. Greta Thunberg è il manichino di questo sistema del dissenso pilotato perché serve a dirottare lo sguardo rispetto alla lotta di classe dal basso verso l’altro. Greta viene propagandata su tutte le prime pagine, mentre le giubbe gialle che protestavano per i salari in Francia vengono manganellate senza pietà e diffamati come fascisti e stalinisti”.

E ancora: “Quando fai le rivolte che piacciono al potete sei celebrato. Quando fai le rivolte dal basso vieni manganellato. Greta Thunberg è l’emblema delle rivolte gestite dall’alto per l’alto, per distrarre rispetto all’ordine della globalizzazione sempre più iniquio. Il fatto stesso che venga presentata una ragazzina serve a rendere impossibile la critica: chi la critica è uno spietato senza cuore. Bisogna prendere spunto da quello che ha offerto Greta per ancorare la lotta per l’ambiente alla lotta contro il capitale globalista. Fa sorridere Greta che stringe la mano ai principali distruttori dell’ambiente: il bombardatore Obama, l’euroinomane Juncker o tutti gli altri propagatori del modello capitalistico che sta devastando l’ambiente”.

Redazione CiSiamo
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