Ex brigatista Saraceni “percepiva già il reddito di inclusione”

Sul caso dell'ex brigatista Saraceni con il reddito di cittadinanza interviene Nunzia Catalfo, sottolineando che riceveva già il reddito di inclusione

Nunzia Catalfo sul caso dell'ex br Saraceni
Nunzia Catalfo sul caso dell'ex br Saraceni

Spuntano nuovi elementi sul caso del Reddito di Cittadinanza attribuito anche all’ex brigatista Federica Saraceni. La quale, condannata a 21 anni ai domiciliari per l’omicidio di Massimo D’Antona, da agosto percepisce oltre 600 euro di sussidio.

Il reddito di inclusione all’ex brigatista Saraceni

Ma secondo il Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, la Saraceni percepiva già 461 euro mensili di reddito di inclusione, prima che entrasse in vigore il Reddito di Cittadinanza. Questo è quanto ha detto lo stesso Ministro nel corso del question time alla Camera all’interrogazione del deputato Fi Paolo Zangrillo.

Le risposte del Ministro Catalfo

Nunzia Catalfo, che del Reddito di Cittadinanza è considerata un po’ la madrina, ha espresso solidarietà per le vittime del terrorismo, e in particolare per la famiglia di Massimo D’Antona, ucciso il 20 maggio 1999. Ha poi annunciato un tavolo di lavoro immediato con il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e con l’Inps. L’obiettivo sarà quello di individuare le “opportune risposte normative” sulla vicenda.