Migranti, 180 sbarchi a Lampedusa. La rivelazione del sindaco

"Non sono mai cessati", afferma il sindaco Salvatore Martello. E specifica che verranno trasferiti negli altri centri già domani

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Continuano gli sbarchi di migranti a Lampedusa. Soltanto nelle ultime 12 ore sono arrivate circa 180 persone. Sbarchi ininterrotti, fatti da otto barchini che uno dietro l’altro hanno attraccato in porto o sono stati intercettati a poche miglia dalla costa. Il sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello si dice “per niente preoccupato”.

Lampedusa, continuano gli sbarchi: parla il sindaco

“Non c’è nessuna emergenza a Lampedusa”, afferma il sindaco Martello in un’intervista a Adnkronos. Parlando poi dell’evolversi degli sbarchi sotto il nuovo governo, rivela: “La situazione non è mai cambiata. I migranti sono sempre arrivati, anche prima, perché il problema non è mai stato affrontato e risolto”. E specifica: “Se a Lampedusa arrivano e poi vengono trasferiti altrove, problemi non ce ne sono. Si creano invece, dal momento in cui i migranti vengono tenuti a Lampedusa per giorni. Ma se continua così significa che gli impegni che abbiamo preso con questo ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, funzionano”. E lancia una frecciatina a Matteo Salvini: “Col precedente ministro nemmeno parlavamo“.

Il sindaco poi afferma che l’hot spot di Lampedusa è pieno, dopo i recenti sbarchi, ma a breve saranno trasferiti altrove: “Questa notte non hanno potuto fare i riconoscimenti che invece verranno effettuati oggi. Domani si procederà al trasferimento nei centri della Sicilia”.

Migranti, continuano gli sbarchi: disperso un barcone

Mentre continuano gli sbarchi di migranti a Lampedusa, non si hanno notizie del barcone con 56 di persone rovesciatosi ieri davanti alle coste di Misurata. A dare l’allarme era stata l’organizzazione Unhcr, che ha poi dichiarato che nessuna delle persone a bordo è arrivata nei porti libici. Neanche l’imbarcazione sarebbe stata trovata dai soccorritori.

Sono invece riusciti a sbarcare sulla costa egiziana le 70 persone a bordo del gommone che si trovava in mare da quasi tre giorni. Una quarantina di persone sono invece sbarcate in Sardegna, e secondo quanto riportato da La Repubblica, sarebbero di origini algerine. Dura la reazione della Ong Mediterranea, che con le sue navi siano sotto sequestro commenta: “Se non volete farlo voi, lasciateci salvare la gente in mare“.