Lele Mora, annuncio devastante: “Ho un tumore maligno”

Non sembra esserci davvero pace per Lele Mora a pochi anni dalla sua uscita dal carcere: l'ex agente dei vip ha un tumore maligno

Foto: Instagram

Non sembra esserci pace davvero per Lele Mora, a pochi anni dalla sua uscita dal carcere. L’ex agente dei Vip ha infatti scoperto di essere affetto da un cancro. Una notizia che certamente sconvolgerebbe chiunque, ma il modo in cui è venuto a conoscenza di questa terribile verità è stato uno dei più brutti: l’uomo, infatti, si trovava in compagnia di una giornalista di Libero a cui stava rilasciando un’intervista.

Una scoperta devastante

Gli ultimi anni hanno regalato profonde amarezze a Lele Mora, non solo ben 407 giorni trascorsi in carcere, ma anche processi estenuanti e accuse che sarebbero pesantissimi per chiunque. Nemmeno c’è però la possibilità di rilassarsi: l’uomo è affetto da una malattia terribile, un cancro maligno ai polmoni.

Quando gli è stata comunicata la notizia lui non era solo: stava infatti registrando un’intervista. La cronista che aveva con lui si è subita resa conto di quanto lui fosse agirato e lui non ha esitato ad aprirsi: “Sto aspettando una telefonata importante, quella del medico, a breve saprò se sono affetto da un tumore maligno o meno” – ha raccontato. Poi la chiamata che nessuno vorrebbe mai ricevere è arrivata e la notizia che ne è emersa è stata la peggiore: ” Sì, il cancro è maligno ed è situato tra i polmoni ed i reni. Adesso farò quello che c’è da fare. Ma non avrei voluto dare questo nuovo dispiacere ai miei figli, non se lo meritano“.

Nonostante tutto lui non sembra perdere il coraggio. E’ arrivata poco dopo una sua immagine sul suo profilo Instagram corredata dal messaggio: “La vita mi ha dato un altra sfida d’affrontare ma come sempre ne uscirò vincitore?”

Un passato difficile da dimenticare

L’esperienza vissuta in carcere ha inevitabilmente cambiato Lele Mora, che non può comunque dimenticare quei terribili momenti. È lui stesso a raccontare quella fase: “La prima notte non mi pareva vero di trovarmi lì, su quel materasso vecchio, coperto da un lenzuolo ruvido come carta vetrata. Ho fatto tanti errori, come tutti. Eppure non ho rimpianti. Il peccato più grande è l’ arroganza. Ne ho avuta, mi sono sentito invincibile