Pneumatici invernali, è ora di mettersi in regola: ecco quando e come farlo

Si avvicina anche quest'anno il momento di dotare la propria auto degli pneumatici invernali, ideali per viaggiare a basse temperature.

Foto: PIxabay

L’autunno è ormai iniziato e anche per gli automobilisti si avvicina il momento di mettersi in regola e di dotare la propria vettura degli pneumatici invernali, indispensabili non solo per non incorrere in sanzioni, ma anche per viaggiare in assoluta sicurezza non appena le strade ghiacceranno.

Avere ben presente la scadenza entro cui provvedere alla sostituzione è quindi fondamentale. Non si tratta infatti di una scelta facoltativa, ma di un obbligo previsto dal Codice della Strada e valido ormai da qualche anno.

Pneumatici invernali, ecco da quando scatta l’obbligo

Il termine ultimo per dotare la propria vettura dei pneumatici invernali è previsto per il 15 novembre 2019. Unica deroga per chi non lo facesse è quello di avere con sè le catene da neve in modo tale da montarle in caso di necessità o, in alternativa, puntare sugli pneumatici quattro stagioni, che possono essere utilizzati durante tutto l’anno ma che, inevitabilmente, hanno una resa minore quando le condizioni della strada si rivelano piuttosto difficili.

Questo genere di gomme dovranno essere utilizzate fino al 15 aprile, quando sarà necessario passare a quelle estive.

È comunque possibile usufruire di un mese di tolleranza antecedente e susseguente l’inizio e la fine della prescrizione. I trenta giorni per adeguarsi scatteranno, dunque, il prossimo 15 ottobre; e ci sarà tempo fino al 15 maggio per procedere al rimontaggio delle gomme estive.

Le sanzioni per gli irregolari

Non mettersi in regola entro i tempi previsti con il montaggio delle gomme invernali comporta conseguenze da non sottovalutare. La sanzione amministrativa in questo caso può andare da un minimo di 85 euro a un massimo di 338 euro (art. 6 comma 14 se l’accertamento è avvenuto al di fuori di un centro abitato; art. 7 comma 13 all’interno di un centro abitato), oltre alla decurtazione di tre punti dalla patente.

Se la violazione viene accertata sulle strade comunali in cui vige ordinanza locale, la sanzione va da 41 euro a 169 euro.

Chi è già in possesso delle gomme utilizzate negli anni passati potrebbe utilizzarla, ma è comunque fondamentale verificare il livello di usura per non compromettere il livello di sicurezza per chi si trova a bordo. In linea di massima può valere questa regola: verificare che la profondità minima del battistrada non sia al di sotto di 3 mm, Quando si provvede al cambio è bene agire a due a due, ovvero quelle che siano dello stesso assale

I costi da sostenere

Difficile quantificare la spesa che si dovrà sostenere visto che questa può dipendere dal tipo di gomma che si va ad acquistare (non solo il marchio ma anche la dimensione, che varia da auto ad auto): A livello generale, se l’acquisto viene effettuato online si può comunque ottenere un buon risparmio.

Si può andare dai 50 euro in su. A questo poi andrebbero aggiunti almeno 20 euro a gomma per il montaggio e la convergenza.