Milano, Area B si rinnova: nuovi divieti dal 1° ottobre

A partire dal 1° ottobre 2019 saranno introdotte nuove limitazioni ad Area B, la Ztl milanese più grande d'Italia che copre il 72 del territorio

area b milano
Foto: Wikimedia Commons

In arrivo a Milano, a partire dal prossimo 1° ottobre, nuove limitazioni al traffico con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il livello di emissioni presenti nell’aria. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di estendere il divieto a nuova categorie di vetture, che non potranno circolare all’interno dell’Area B, la Ztl più grande d’Italia. Per la prima volta la misura coinvolgerà infatti anche alcuni veicoli Euro 4 diesel, che giù da tempo non potevano accedere all’interno di Area C, la prima congestion charge sorta nel capoluogo lombardo.

La nascita di Area B, che copre il 72% del territorio urbano risale allo scorso febbraio: da quella fase il veto coinvogeva i veicoli benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2, 3, oltre alle moto a due tempi Euro 0 e 1.

Non ci si vuole comunque fermare qui. Entro la fine dell’anno si punta ad arrivare a 78 varchi che possano sorprendere i “furbetti”, mentre entro fine 2020 l’obiettivo è di raggiungere quota 120.

Le deroghe da ricordare

Per evitare di incappare in situazioni poco piacevoli è bene conoscere nel dettaglio il provvedimento. I veicoli che rientrano nel divieto a partire dal 1° ottobre potranno godere di 50 giorni, anche non consecutivi, di accesso e circolazione in Area B da utilizzare tra il 1° ottobre 2019 e il 30 settembre 2020.

Sono previste 50 giornate di deroga anche per i mezzi che dalla sua nascita non potevano accedere ad Area B. Queste saranno valide fino al 24 febbraio 2020. Non appena si sarà raggiunto il numero di giorni prestabilito, si potranno richiedere permessi validi per 25 giornate (per residenti ed imprese con sede operativa in Milano) o 5 giornate fino al 30 settembre 2020.