Diabete, il farmaco killer e le ombre sulla morte di migliaia di persone in Francia

Migliaia le persone morte e un mistero che avvolge un farmaco killer per combattere il diabete in Francia. Al via il processo "Mediator".

Farmaco killer in Francia per curare il diabete
Farmaco killer in Francia per curare il diabete

Il laboratorio Servier, indicato come il secondo gruppo farmaceutico della Francia, è accusato di truffa, ferite e omicidi involontari a causa di un presunto farmaco per il diabete. Sono in corso le udienze per uno dei maggiori scandali della sanità a livello mondiale. Allo stato attuale sono invischiati qualcosa come 2.700 persone, quasi 400 avvocati e 25 imputati. Il processo “Mediator” ha come elemento principe il farmaco che avrebbero ucciso tra le 1.500 e le 2.100 persone. I presunti effetti tossici del farmaco sul cuore sono al centro di un’intensa attività investigativa.

Farmaco killer in Francia, le indagini sul diabete

Il farmaco fu commercializzato per oltre un trentennio nel 1976. I giudici hanno parlato del medicinale che ebbe come obiettivo quello di combattere l’eccesso di colesterolo e di trigliceridi: è stato giudicato come elemento messo in circolazione per scopi meramente commerciali. Al centro dell’inchiesta una molecola, l’enfluramina, che è derivato che agisce sulla sensazione di sazietà provocando problemi di anoressia.

Il farmaco Mediator fu vietato soltanto nel 2009. Altri inibitori piuttosto simili furono bloccati alla vendita nel 1997. Uno dei legali delle vittime ha denunciato che l’Agenzia nazionale del farmaco «non ha agito abbastanza velocemente. Un po’ per via delle regole interne all’istituzione, che non sapeva ascoltare le allerte, ma anche per via degli interessi di alcuni suoi membri nel business della Servier». Il fondatore del laboratorio Servier morì nel 2014 alla età di 92 anni: fu tra gli indagati per il processo “Mediator”.

Redazione CiSiamo
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