Alan Kurdi: Italia nega l’ingresso in acque territoriali

Le autorità italiane hanno negato l'ingresso in acque territoriali alla nave Alan Kurdi dell'Ong Sea Eye, che ha a bordo ancora 5 migranti

Alan Kurdi
Alan Kurdi

L’italia ha negato l’ingresso della nave Alan Kurdi della Ong Sea Eye in acque territoriali italiane. La nave si trova dal 31 agosto in acque internazionali con a bordo alcuni migranti. Al momento sulla nave sono rimasti in 5 giovani, dopo le evacuazioni mediche dei giorni scorsi.

La decisione è arrivata nella serata del 9 settembre, quando il Centro di Coordinamento del soccorso marittimo della Guardia Costiera italiana ha negato alla Alan Kurdi il permesso non solo di entrare e fermarsi ma anche di transitare in acque italiane. La richiesta del capo missione della nave, fatta nei giorni scorsi, è dunque stata respinta dall’Italia. La richiesta per lo sbarco dei 5 migranti era stata avanzata però anche a Francia, Spagna e Portogallo.

Questa presa di posizione contro l’Alan Kurdi dimostra che nonostante il cambio di inquilino, la linea del Viminale non è cambiata.

Redazione CiSiamo
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