Elena Bonetti Ministro della Famiglia: insultata per Bibbiano

Elena Bonetti è il nuovo Ministro della Famiglia e delle Pari Opportunità. Il Web l'ha subito insultata imputandole colpe che non ha per la vicenda di Bibbiano.

Elena Bonetti
Elena Bonetti

Elena Bonetti è il nuovo Ministro della Famiglia e delle Pari Opportunità. Non aveva fatto ancora tempo a giurare, e sul suo profilo social l’hanno insultata imputandole colpe che non ha per la vicenda di Bibbiano. Certo, il fatto che un partito, il Movimento 5 stelle, abbia accettato di avere una del Pd al Ministero della Famiglia, dopo che lo stesso partito aveva detto che non si sarebbe mai alleato con il partito di Bibbiano, fa pensare. D’altronde, lo sappiamo, in politica non esistono innocenti. Il “cambio di idea” del Movimento è solo l’ultimo dei tanti ribaltoni politici in cui nessun partito può dirsi estraneo. Semplicemente, dal Movimento non se lo si aspettava.

Elena Bonetti Ministro della Famiglia

In ogni caso, Elena Bonetti, che, lo ricordiamo, fino a prova contraria non ha nulla a che vedere con Bibbiamo, presenta un curriculum di tutto rispetto. Quarantacinquenne, di Mantova e docente universitaria di Analisi. La sua nomina segna,però, più di molte altre, una forte discontinuità con il precedente Governo con la Lega. La Bonetti ha infatti preso il posto che era stato, per poco tempo, del Ministro Fontana.

A differenza del predecessore leghista, tuttavia, il nuovo Ministro ha una visione decisamente diversa della famiglia. Nel 2014, infatti, firmò un appello per chiedere allo stato di riconoscere le unioni fra persone dello stesso sesso. Chiese anche alle istituzioni ecclesiastiche di rivedere le proprie posizioni in merito. “Tutti abbiamo il diritto di amare e di essere amati”, disse.

Carriera politica

Il decollo politico della Bonetti arriva nel 2017. Matteo Renzi la volle nella segreteria nazionale del Partito democratico. Una scelta sorprendente, l’attuale Ministro, infatti, non aveva esperienza politica ed era da poco iscritta al Pd. “Mi è sembrata una proposta sproporzionata – dichiarò – ma ha prevalso la voglia di provare”.

Sul sito del Partito democratico si più leggere la sua biografia. Un passo importante è stato già ripreso da molte altre testate giornalistiche: “Nella ricerca ho imparato che si cresce se si gioca in squadra. La passione educativa e il desiderio di accompagnare le giovani generazioni ad essere buoni cittadini, capaci di contribuire a scrivere una storia bella e generativa per la nostra comunità, trovano le radici nel mio cammino scout – aggiunge –. Su questa strada ho imparato la bellezza del camminare insieme, la felicità e la pienezza che nascono dal servizio, il coraggio di dire sì, la chiamata a lasciare il mondo migliore di come l’abbiamo trovato“.

Elena Bonetti insultata per Bibbiano

Poco dopo la sua nomina a Ministro della Famiglia, la Bonetti ha dovuto subire un piccolo accanimento mediatico. “Famiglia pilastro della comunità: ben detto! Ma si ricordi sempre che famiglia è: marito e moglie e figli”, scrive Veronica. E ancora: “Avete fatto bene a mettere alla Famiglia una del Pd. I bambini si sentiranno in buone mani”. Per finire con: “Complimenti per il Ministro della Famiglia in coerenza con ‘mai con il partito del Bibbiano'”.