Fondi russi alla Lega, identificati altre due persone presenti all’incontro di Mosca

Sono state identificate due persone ritenute di aver partecipato alla riunione per i presunti fondi russi alla Lega di Matteo Salvini.

Fondi russi alla Lega, identificate altre due persone presenti all'incontro di Mosca
(foto Facebook Salvini)

La vicenda sui presunti fondi russi alla Lega si contorna di nuovi particolari. Sono stati identificati due dei tre cittadini russi presenti durante l’incontro tenuto a Mosca nell’hotel “Metropol”. Il sito di “BuzzFeed” ha parlato di Andrey Yuryevich Kharchenko e di Ilya Andreevich Yakunin: l’accusa è di corruzione internazionale. Tra gli indagati vi è anche l’esponente della Lega, Gianluca Savoini, all’epoca portavoce di Matteo Salvini.

Fondi russi alla Lega di Salvini

Secondo la testata vi sarebbero dei legami con Aleksandr Dugin, estremista di destra, e con Vladimir Pligin (politico vicino a Putin). Resta fissata per giovedì 5 settembre l’udienza del Tribunale del Riesame di Milano. Alla base vi è la discussione sul dissequestro di computer e telefoni chiesti dai legali di Savoini, dal legale Gianluca Meranda e Franco Vannucci: le indagini li vedono accusati per corruzione internazionale. Le difese sono al lavoro per smontare la prova madre che li accusa: si tratta dell’audio dell’incontro tenuto all’hotel moscovita.

I dettagli dell’audio come prova fondamentale per le indagini

Secondo l’AdnKronos una delle carte è quella del «discredito sulla persona seduta al tavolo del Metropol a Mosca che ha registrato e fornito l’audio. Si tratta della fonte che il giornalista dell’Espresso Stefano Vergine ha sempre tenuto riservata avvalendosi del segreto professionale. La fonte “sconosciuta” potrebbe, a dire dei difensori, rendere non utilizzabile l’audio nel caso in cui si dovesse arrivare a un processo».