Daniela Gulino, candidata della Lega a Sindaco a Malnate, ha ricevuto una busta contenente minacce di morte e insulti. “Ho trovato una busta indirizzata a me nella buca delle lettere – ha raccontato -. Ho notato fin da subito, dalla pesantezza, che ci fosse qualcosa di strano. Sono senza parole, non mi sarei mai aspettata, a mesi dalla fine della campagna elettorale, tutto questo. Ma non mi lascerò certo intimorire. Vado avanti nel mio impegno per tutti i cittadini che hanno avuto fiducia in me”.
Candidata della Lega insultata e minacciata
Gulino ha trovato, nella busta, dei proiettili e un volantino. In questo c’era un fotomontaggio di Matteo Salvini, imbavagliato come Aldo Moro, e ostaggio delle Brigate Rosse. Sotto la foto c’era infine una didascalia: “Crepa puttana salviniana. “Giulino troia il popolo ha parlato”. “Basta nazisti al Governo”. Infine: “Gulino trema!!! Gulino presto appesa!!!”. Insomma, parole e frasi molto forti, inaccettabili, soprattutto perché rivolte a una donna.
Per ora la Gulino ha ricevuto solidarietà solo dal leader del suo partito, Matteo Salvini. “Non ho parole – ha scritto su Facebook -. Busta con insulti irripetibili e due proiettili.
Solidarietà e un grande abbraccio a Daniela, già candidata sindaco della Lega a Malnate (Varese) e oggi consigliere comunale. Spero che vi prendano, le vostre minacce non ci fermeranno“.