Incidente stradale nel 1988, dopo 31 anni di coma muore “Cito”

Si è spento a distanza di 31 anni dall’incidente stradale Ignazio Okamoto. L’allora 22enne entrò in coma nel 1988 e da quel giorno non si svegliò più.

Incidente stradale nel 1998, la storia di Ignazio Okamoto
Incidente stradale nel 1998, la storia di Ignazio Okamoto (foto Ansa)

Ignazio Okamoto e il grave incidente stradale accaduto nella primavera del 1988. Dal 23 agosto di 31 anni fa l’allora 22enne è rimasto in coma. Lo stato vegetativo è stato causato la notte della festa del papà quando Ignazio rimase gravemente ferito insieme ad altri quattro amici: la vettura uscì di strada sulla A22 del Brennero all’altezza di Nogarole Rocca. Una delle persone a bordo, il 22enne Nicola Luigi Mori di Lumezzane, rimase vittima. Cito invece, così viene soprannominato Okamoto, non si è più svegliato dal coma.

L’incidente stradale e il coma vegetativo, la storia di Ignazio Okamoto

La madre di Brescia e il padre messicano, ma di origini giapponesi, lo hanno seguito per tutto questo tempo: «Mio marito ha lasciato il lavoro e per 31 anni si è dedicato in casa a nostro figlio. Ci siamo isolati dal mondo in tutto questo tempo per curarlo».

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.