Richard Gere: “Vorrei incontrare Salvini”

Richard Gere, ora in vacanza in Toscana, ha telefonato a Riccardo Gatti, il capo missione della Open Arms ferma al largo di Lampedusa.

Richard Gere a bordo della Open Arms
Richard Gere a bordo della Open Arms

Richard Gere, ora in vacanza in Toscana, ha telefonato a Riccardo Gatti, il capo missione della Open Arms ferma al largo di Lampedusa. “Richard mi ha raggiunto – ha raccontato quest’ultimo -. Per i migranti a bordo abbiamo acquistato qualcosa da mangiare, visto che il riso era andato a male“. Gere dice “noi” prima di “io”. “Qualcuno ha detto che alla Open Arms lavorano per soldi… La verità è che questi volontari e uomini delle ong sono angeli che si sacrificano per il prossimo”.

“I problemi sono due. Il primo è immediato. Ci sono persone che affogano in mare. L’altro riguarda coloro che scappano dalla guerra, dalle case in fiamme, cercando rifugio in Occidente. Poi scoprono che la legge va contro le loro aspettative e vengono rispediti nelle case che bruciano, da dove erano partiti”.

Richard Gere: “Vorrei incontrare Salvini”

Gere risponde a Salvini che gli aveva chiesto il perché non si portasse nelle sua villa di Hollywood i rifugiati. La cosa più importante è essere lì con loro, e di fronte alle emergenze assumere decisioni immediate. Abbiamo avuto difficoltà a trovare un pescatore che ci portasse dove era il barcone, temevano rappresaglie politiche visto il clima ostile che si è creato. Poi un ragazzo coraggioso ci ha aiutati e sono salito a bordo. Sono stato uno di loro”.

“Se il vostro ministro spendesse del tempo con quelle persone, ascoltasse le loro storie, i loro traumi familiari, cambierebbe la sua visione. Lui fa di un’emergenza umana un caso politico. Ma è cattiva politica. Ho ammirato invece il ministro della Difesa Elisabetta Trenta: lei questo caso non può separarlo dalla sua coscienza”.

Gere vuole incontrare Salvini

L’attore poi ammette di voler incontrare Matteo Salvini. “Sì, e sono sicuro che non è come si presenta in pubblico. Avrà una famiglia, figli, genitori. Vede la politica come un pretesto per aumentare il consenso. La vita può essere semplice, se sei onesto e parli con il cuore”.

Infine: “Mio padre era nato in un villaggio della Pennsylvania e in famiglia allevavano mucche, mamma faceva tutto, sbrigava ogni faccenda. Hanno vissuto la Grande Depressione del ’29. Non erano ricchi, tutt’altro. Erano interessati agli esseri umani, prima di ogni altra cosa”.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.