Open Arms, sbarcano 28 minori, Salvini: “Accetto mio malgrado”

Lo sbarco dei 28 minori a bordo della Open Arms, ferma a Lampedusa da 16 giorni, non sarà ostacolato dal Ministro dell'Interno Matteo Salvini.

Open Arms
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Lo sbarco dei 28 minori a bordo della Open Arms non sarà ostacolato dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini. La nave della Ong spagnola, dunque, si alleggerisce, almeno per il momento, dei 28 minori non accompagnati che aveva soccorso in mare. La polizia sta raggiungendo il molo Favaloro del porto di Lampedusa per l’avvio delle operazioni.

Open Arms, sbarcano 28 minori

Matteo Salvini comunque non ci sta e scrive a Conte: “Prendo atto che disponi che vengano sbarcati i (presunti) minori attualmente a bordo della Open Arms. Darò pertanto, mio malgrado, per quanto di mia competenza e come ennesimo esempio di leale collaborazione, disposizioni affinché non vengano frapposti ostacoli all’esecuzione di tale Tua esclusiva determinazione. Non senza ribadirti che continuerò a perseguire in tutte le competenti sedi giurisdizionali l’affermazione delle ragioni di diritto che ho avuto modo di esporti”.

Poi Salvini continua: “Ti rappresento il rammarico e la preoccupazione che tale tua determinazione possa provocare una irreversibile e onerosa presa in carico, per il nostro Paese, dell’assistenza di soggetti, che successivamente potrebbe rivelarsi non dovuta“.

“Siamo in stato di necessità”

Intanto un emissario di Open Arms ha dichiarato che la nave è in stato di necessità”. La nave, come già ricordato, si trova in mare da 16 giorni con 134 migranti a bordo. “Siamo in cerca di un porto sicuro dove sbarcare. Abbiamo informato della nostra situazione le autorità , senza aver ottenuto alcuna risposta e ci troviamo in uno stato di necessità“. E infine: “Scusate se disturbiamo le vostre vacanze, ma siamo cittadini spagnoli, vittima di un sequestro, non pirati somali”.