Bibbiano, psicoterapeute minacciavano i Carabinieri: “Avete figli, attenti”

Sono emersi nuovi elementi sul caso dei bimbi sottratti ai genitori a Bibbiano. Dalle intercettazioni delle psicoterapeute sono emerse minacce ai Carabinieri.

Bimbi tolti ai genitori a Bibbiano
Bimbi tolti ai genitori a Bibbiano

Sono emersi nuovi elementi sul caso dei bimbi sottratti ai genitori a Bibbiano. Dalle intercettazioni delle psicoterapeute sono emerse minacce più che velate nei confronti dei Carabinieri. Nel servizio di Tgr si sente chiaramente una voce dire: “Anche lei (Maresciallo dei Carabinieri) ha dei figli. Non si sa mai. La voce è quella di una psicoterapeuta, che, prima di mettersi a ridere, suggerisce a una sua collega cosa avrebbe dovuto dire ai Carabinieri.

Bibbiano, la minaccia delle psicoterapeute

Le due psicoterapeute stavano discutendo e studiando una strategia per minacciare il maresciallo dei Carabinieri che, nell’ambito dell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’, aveva chiesto loro i documenti sugli affidi.

Il video del servizio andato mandato in onda da Tgr ha fatto rapidamente il giro di molte pagine social. Non hanno mancato di condividerlo, tra gli altri, il Ministro dell’Interno Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Il primo commenta: “Che vergogna, che schifo! Spero che non ci si fermi di fronte a NULLA: i delinquenti colpevoli di queste mostruosità devono pagare TUTTO!”. La seconda incalza: “Emergono nuove inquietanti intercettazioni nell’inchiesta Angeli e Demoni: due neuropsichiatre avrebbero voluto minacciare di togliere i figli al maresciallo dei Carabinieri che chiedeva loro i documenti su Bibbiano. Se i fatti dovessero essere confermati, ci troveremmo di fronte a un nuovo agghiacciante capitolo di uno scandalo su cui non deve calare il silenzio”.

?PAZZESCO! Emergono nuove inquietanti intercettazioni nell'inchiesta Angeli e Demoni: due neuropsichiatre avrebbero voluto minacciare di togliere i figli al maresciallo dei Carabinieri che chiedeva loro i documenti su Bibbiano. Se i fatti dovessero essere confermati, ci troveremmo di fronte a un nuovo agghiacciante capitolo di uno scandalo su cui non deve calare il silenzio. Fate girare!

Pubblicato da Giorgia Meloni su Sabato 17 agosto 2019