Tragedia di Marcinelle, Salvini: “Non paragonateli con gli immigrati di oggi”

Ricorre l'anniversario della tragedia di Marcinelle. L'8 agosto 1956, in quella maledetta miniera di carbone in Belgio, morirono 262 minatori, tra cui 136 italiani.

Tragedia di Marcinelle
Tragedia di Marcinelle

Oggi ricorre l’anniversario della tragedia di Marcinelle, quando, l’8 agosto 1956, in quella maledetta miniera di carbone in Belgio, morirono 262 minatori, tra cui 136 italiani. L’incidente fu causato da una combustione d’olio ad alta pressione innescata da una scintilla elettrica. Tremendo l’incendio che dall’interno strinse d’assedio la miniera. Quel giorno erano al lavoro 275 minatori, ma solo una mancia di essi si salvò, gli altri perirono a cause delle fiamme e del fumo. La tragedia viene ricordata ogni anno, sia in Belgio sia in Italia, che pagò il prezzo più salato.

Tragedia di Marcinelle, il commento di Salvini

Il sacrificio dei nostri connazionali è stato ricordato anche dal Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo:“Altissimi sono stati i costi pagati dall’emigrazione italiana”. La miniera, ora abbandonata, è diventata patrimonio dell’Unesco.

Oggi, dunque, giorno di memoria e di cordoglio, molti politici hanno voluto ricordare i 136 italiani morti quel lontano 8 agosto. Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha postato un messaggio sulla sua pagina Facebook: “Era l’8 agosto 1956. A Marcinelle, in Belgio, un incendio divampato in una miniera di carbone uccise 262 persone, tra cui 136 italiani. È doveroso non dimenticare e dedicare un pensiero alle vittime, con l’impegno che il lavoro sia sempre più sicuro, e con la speranza che nessuno paragoni i nostri emigranti italiani del passato, i nostri nonni e bisnonni andati a lavorare in tutto il mondo a cui nessuno regalava niente, ai troppi clandestini fatti arrivare in Italia negli ultimi anni e mantenuti a spese degli italiani. Una preghiera”.

Il cordoglio della politica

Non ha mancato di esprimere il proprio cordoglio anche il segretario del Pd Nicola Zingaretti: “Dobbiamo tenere viva la memoria della tragedia di Marcinelle. Tra le vittime 136 nostri connazionali persero la vita dentro una miniera belga. Italiani che erano emigrati in un contesto molto complicato per loro, pieno di insidie e difficoltà. Ancora oggi non possiamo dimenticare questa tragedia, nella ricerca continua di migliori opportunità di lavoro e di una piena sicurezza per tutti i lavoratori“.

Mentre Matteo Renzi ha scritto: “L’8 agosto 1956 centinaia di italiani perdevano la vita in una miniera belga, a Marcinelle. Una strage! Ho incontrato qualche anno fa uno dei sopravvissuti a quella tragedia. Mario riuscì a salvarsi solo per una circostanza fortunata. E poco prima di morire decise di consegnarmi a Bruxelles la lampada che lo accompagnava quando scendeva in miniera. La tengo nel mio ufficio perché voglio ricordarmi sempre di quando erano gli italiani a fare i lavori che gli altri non volevano fare. La tengo nel mio ufficio perché ricordare Marcinelle significa ricordare il dolore, ma anche l’orgoglio di appartenere a una comunità che veniva derisa manche era una comunità di donne uomini generosi e pieni di coraggio. Un pensiero alle vittime di Marcinelle, un pensiero a Mario, un pensiero agli immigrati di oggi”.