“Nel centro accoglienza i migranti fanno shopping online”

Il consigliere Jacopo Alberti della Lega in regione Toscana denuncia: "Shopping online nel centro di accoglienza. Servono più controlli."

"Shopping online nel centro di accoglienza"

“Shopping online nel centro di accoglienza”. Lo ha denunciato Jacopo Alberti, consigliere leghista per la Regione Toscana. “Continua lo shopping on line dei migranti nei centri di accoglienza toscani. Tutti i giorni i corrieri effettuano consegne. Mi dite chi scappa dalla miseria e forse anche da una guerra come fa a permettersi un acquisto di € 212,93 ? Dove li prendono i soldi?” Questo il post pubblicato da Alberti sulla propria pagina Facebook. Poche righe contornate dall’immagine di un pacco ricevuto per posta.

“Shopping online nel centro di accoglienza”

Stando alle parole del consigliere leghista, i migranti sederebbero, quasi ogni giorno, centinaia di euro per fare shopping online. Ovviamente, una notizia del genere, se confermata, sarebbe sicuramente uno scandalo. Per ora, noi di CiSiamo.info ci andiamo con i piedi di piombo, riportando solo le parole del consigliere (pubblicate sulla sua pagina Facebook e riprese da molti giornali), ben sapendo che molto spesso notizie del genere sono risultate delle bufale.

In ogni caso, il Alberti ha sostenuto di ricevere quotidianamente informazioni riguardanti pacchi da centinaia di euro consegnati al centro migranti. “Servono controlli”, continua il consigliere del Carroccio. E, a proposito di controlli, esisterebbe auna circolare, emessa dal prefetto Laura Lega. “In essa – conclude Alberti – si determinavano orari di rientro anticipati nelle strutture d’accoglienza per gli ospiti stranieri. E un controllo più serrato sul contenuto dei pacchi ricevuti prima della consegna al destinatario“. Però, “I migranti per eludere i controlli sui pacchi se li fanno consegnare in strada”, eludendo i controlli.

Redazione CiSiamo
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