Polizia aggredita a Torino mentre cercava di identificare un uomo

Una volante delle Polizia è stata aggredita a Torino mentre cercaca di identificare un 28enne nigeriano, che ha scatenato il parapiglia

Scomparsa Samira, arrestato il marito in Spagna
Scomparsa Samira, arrestato il marito in Spagna (foto repertorio)

Sono passate poche ore dalla notizia del carabiniere accoltellato a Roma che giunge la notizia di una volante della polizia aggredita a Torino. La pattuglia sarebbe stata accerchiata nel pomeirggio del 25 luglio da un nutrito gruppo di persone, per lo più nordafricani, che volevano impedire agli agenti di identificare un uomo.

Polizia aggredita a Torino

La pattuglia era impegnata in un controllo e ha chiesto i documenti ad un 28enne di origini nigeriane, nella periferia Nord della città. Il giovane ha insultato gli agenti, e ha cominciato ad urlare per chiamare rinforzi. Un gruppo di persone a quel punto si è fatto incontro per aiutare il nigeriano, ed è scoppiato il parapiglia. A quel punto è intervenuta una coppia di passanti, che come specifica La Stampa erano un ex poliziotto e una ex agente della polizia municipale. I due hanno cercato di aiutare gli agenti della polizia spruzzando spry al peperoncino, ma la situazione si è calmata solo con l’arrivo della seconda pattuglia. A quel punto la polizia ha arrestato il 28enne e gli agenti contusi portati al pronto soccorso per le medicazioni.

I precedenti

Lo scorso 13 settembre, nello stesso quartiere era avvenuto un episodio simile, e due agenti erano rimasti feriti. L’Assessore alla Sicurezza della Regione Piemonte, Fabrizio Ricca ha commentato: “Pugno duro contro chi intralcia il lavoro delle forze dell’ordine, non è tollerabile che bande di malviventi osino accerchiare agenti di polizia che stanno compiendo il loro dovere”.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.