Il riesame continua a stroncare le accuse della DDA ai Secondiglianesi

L'urgenza delle misure di cautela con le quali l'Antimafia aveva decapitato qualche settimana fa l'Alleanza di Secondigliano continua ad essere oggetto di sonore bocciature da parte del Tribunale del Riesame.

Alleanza di Secondigliano
Alleanza di Secondigliano

L’urgenza delle misure di cautela con le quali l’Antimafia aveva decapitato qualche settimana fa l’Alleanza di Secondigliano continua ad essere oggetto di sonore bocciature da parte del Tribunale del Riesame. I primo, clamoroso “no” alla necessità di tenere in carcere i membri del gruppo incappato nel blitz “Cartaghena” lo si era avuto la settimana scorsa, quando proprio la donna di vertice del clan, Maria Licciardi, era passata da introvabile latitante a donna libera.

Oggi è stata la volta di un’altra donna di vertice, la 68enne moglie del super boss Eduardo Contini Maria Aieta. Assieme alla consorte del fondatore dell’Alleanza di Secondigliano 2.0 è tornato in libertà anche Luca Esposito, il genero di Patrizio Bosti, ( a sua volta cognato di Contini). I due erano in buona compagnia quando, il 26 giugno scorso, la Dda partenopea aveva chiesto ed ottenuto dal Gip 126 misure cautelari, nonché sequestri per diverse decine di milioni di euro. “La Procura di Napoli – ci ricorda Cronache della Campania – contestava ad Aieta ed Esposito l’associazione a delinquere di stampo camorristico”.

Ma non è finta qui: il Tribunale delle Libertà ha annullato l’ordinanza cautelare anche per il super boss Eduardo Contini e Patrizio Bosti. Nel loro caso la situazione carceraria non è cambiata solo per il fatto che sono detenuti per altri reati. Una urgenza di applicabilità di misure di cautela che è venuta meno anche per i fratelli Ciro e Leopoldo Chiavarone, “originari del rione Amicizia ma trasferiti tra Palma Campania e Villaricca. Ai due era contestata l’associazione semplice finalizzata ai furti. Il clan Contini avrebbe messo a disposizione le risorse per finanziare alcuni grossi colpi messi a segno nel Nord Italia per poi partecipare alla divisione degli illeciti profìtti. I due, che erano agli arresti domiciliari, tornano liberi”.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.