Funerali della piccola Ginevra, niente nome del padre sui manifesti

Si sono svolti i funerali di Ginevra, la bambina uccisa a Napoli dal padre che l'ha gettata dalla finestra dell'abitazione dei nonni.

Funerali di Ginevra, sui manifesti non c'è il nome del padre
Funerali di Ginevra, sui manifesti non c'è il nome del padre

Un applauso commosso e straziante per dare l’ultimo saluto alla piccola Ginevra, la bambina di soli 16 mesi uccisa dal padre che, nella giornata di lunedì scorso, l’aveva lanciata dal balcone di casa dei nonni, a Caserta, per poi gettarsi anche lui nel vuoto in preda ad un inspiegabile raptus. L’uomo, il 34enne Salvatore Narciso, era stato soccorso dai sanitari e, dopo una lunga e delicata operazione, oggi si trova piantonato in gravi condizioni nell’ospedale cittadino.

L’applauso è stato quello della folla che, commossa, si è radunata stamattina per gli strazianti funerali della bambina, le cui spoglie mortali sono state affidate al rito cristiano nella chiesa dei Santi Gioacchino e Sant’Anna a San Gennaro Vesuviano fra due grandi ai di folla raggruppatesi intorno alla bara bianca della bambina. Era stata la Procura di Santa Maria Capua Vetere a dare la liberatoria alle esequie, questo subito dopo l’esame autoptico sul corpo della bambina. I funerali sono stati segnati in un certo senso da un ulteriore particolare che sembra aver dato la cifra dell’immenso strazio di fronte a un delitto così inspiegabile: secondo Caserta News la famiglia di Ginevra, in primis la madre, Agnese, non ha voluto che sui manifesti funebri comparisse il cognome della piccola, cioè che di fatto non comparisse alcun legame con il padre infanticida.

Redazione CiSiamo
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