Mediterranea, confiscata la nave Alex: la decisione della Guardia di Finanza

La nave Ong Mediterranea è in Sicilia e la portavoce Alessandra Sciurba risponde a tono alle accuse mosse da Matteo Salvini.

Meditarranea ong, scontro con Salvini
Meditarranea ong, scontro con Salvini

Diatriba senza fine tra l’ong Mediterranea Saving Humans e Matteo Salvini. Dopo la vicenda del veliero Alex che ha fatto sbarcare oltre 40 migranti al porto di Lampedusa. A capo della nave Tommaso Stella. Si è tenuta una conferenza stampa del tutto improvvisata (fonte AdnKronos) presso il molo Favaloro. A parlare della situazione è stata la portavoce Alessandra Sciurba (qui il video).

La donna è stata accompagnata da Stella e dal capo missione Erasmo Palazzotto. Al momento Stella e Palazzotto sono stati iscritti nel registro degli indagati per i medesimi reati di Carola Rackete. L’accusa è di immigrazione clandestina, violenza a nave da guerra e disobbedienza a nave da guerra.

Mediterranea, confiscata la nave

La Guardia di Finanza di Lampedusa ha convocato questa mattina in caserma Tommaso  Stella e Beppe Caccia, rispettivamente il capitano e l’armatore della barca a vela Alex. Giunta la comunicazione relativa alla confisce dell’imbarcazione in base a quanto stabilito dal decreto sicurezza. Il provvedimento è avvenuto in quanto, secondo i militari, la nave Alex, gestita dalla Ong Mediterranea, avrebbe violato la legge. In primis per il decreto che vieta l’ingresso a Lampedusa. Ma anche, in aggiunta, per aver navigato oltre il limite delle 12 miglia. Di fatto, quindi, l’ingresso nel pomeriggio è stato considerato una vera e propria reiterazione: da qui la confisca.

Mediterranea ong , il commento della Sciurba

«I trafficanti di esseri umani sono favoriti dalle politiche di questo governo. Perché i trafficanti sono pagati due volte in questo momento in Libia, dal governo italiano che ha finanziato una missione allucinante. Le milizie sono quelle che ogni tanto si travestono da Guardia Costiera e poi catturano le persone e le portano nei centri. Non abbiamo nessuna intenzione di fermarci. Lo abbiamo detto fin dall’inizio, non è fermando una, due o dieci navi che si può fermare Mediterranea. Soprattutto perché basta uscire in mare un attimo per rendersi conto di quanto siamo indispensabili».

Ore di attesa per comprendere quale sarà la decisione della Procura di Agrigento in merito all’imbarcazione Alex. La decisione avverrà nei prossimi giorni a seguire.

Metz, armatore di Mediterranea Saving Humans

L’armatore sociale, Alessandro Metz, fa il punto della situazione. «Come armatore del veliero Alex mi è stata notificata la sanzione amministrativa perché ho soccorso persone. È uno degli aspetti più odiosi del nuovo decreto sicurezza, perché ha come obiettivo chiaro quello di mandare un messaggio ai naviganti: se trovate qualcuno in mare, lasciatelo morire. Non salvatelo. Ed è un messaggio che non serve alle ong».

La versione di Erasmo Palazzotto

«Sono state dette un sacco di cose non vere sulla vicenda di Malta. Abbiamo sempre chiesto un trasbordo esplicitando come per Alex, un’imbarcazione omologata per 18 persone, fosse impossibile pensare di raggiungere in sicurezza Malta navigando almeno ulteriori undici ore, e poi alle condizioni chieste che mettevano in pericolo la navigazione e le vite stesse di chi stava a bordo. In realtà volevano solo lo scalpo per la propaganda».

Redazione CiSiamo
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