Gatto anti esplosivi, il primo al mondo è della ciociaria

Entrato il team per addestrare i cani anti esplosivo a operare in presenza di soggetti disturbanti, è diventato esso stesso un operatore anti bombe certificato.

Gatto anti esplosivi
Gatto anti esplosivi

Entrato il team per addestrare i cani anti esplosivo a operare in presenza di soggetti disturbanti, è diventato esso stesso un operatore anti bombe certificato. Solo che lui non è un cane, è un gatto, il primo gatto al mondo specializzato nella ricerca di esplosivi ed è un gatto ciociaro. Arriva infatti da Sora, cittadina del Frusinate famosa per aver dato i natali a Vittorio De Sica, la storia di Fea, un gatto di razza bengalese che ha trovato la sua particolarissima vocazione addestrandosi presso il Centro Cinofilo dei Volsci di Sora e arrivando, come riporta Ciociaria Oggi, a conseguire “la certificazione durante il seminario Sokks per cani antiesplosivo tenutosi in Sardegna nei giorni scorsi”.

Gatto anti esplosivi

Com’è andata? Semplice, semplice e impensabile al contempo. Fea era stato inserito nel programma di addestramento per i cani antiesplosivo perché è un gatto, un animale che cioè notoriamente destabilizza, deconcentra e mette in difficoltà la più parte dei cani se è presente, a esempio, in un teatro operativo dove al fido di turno è richiesta una capacità di discernimento da cui può dipendere la vita di decine di persone. Le stazioni e i luoghi sensibili in generale in quanto a possibilità di attentati esplosivi sono anche posti dove i gatti randagi per lo più abbondano.

Nessuno vuole saltare in aria perché il proprio cane si è distratto a mettere grugno e ringhi contro un “odiato” felino e non ha fiutato magari una borsa di semtex in un androne. Fatto sta che Fea, con il tempo, ha dimostrato capacità istintive che gli davano di diritto non un ruolo da sparring partner, ma da protagonista assoluto. Fea in buona sostanza trova gli esplosivi con la stessa efficacia di un cane, anzi, fa di più. Essendo un gatto infatti, animale cioè di piccola taglia e con possibilità contorsionistiche e doti acrobatiche praticamente illimitate, arriva lì dove un cane di taglia media, tartufo efficace ma evidenti limiti muscolari non si sognerebbe mai di giungere: androni, ripiani in alto, cunicoli, per Fea non sono ostacoli, ma tappe di un gioco che sa fare benissimo e che ama fare.

Fea ha lasciato di sasso i suoi addestratori, primo fra tutti il professor “Wolf Kafka, ideatore del metodo Sokks, da lui brevettato per il condizionamento del cane da ricerca, utilizzato da molti corpi di polizia di tutto il mondo. Durante l’esame sostenuto da cani giunti da tutta Italia, compresi quelli addestrati nel centro cinofilo di Sora – spiega sempre Ciociaria oggi – il felino ha sorpreso tutti. Fea ha sostenuto alla perfezione tutte le prove tanto che il prof. Kafka non ha potuto far altro che certificarlo come primo gatto antiesplosivo al mondo rimanendo sbalordito dalle capacità conseguite dal felino con l’addestramento”.

Redazione CiSiamo
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