Di Battista lancia la provocazione: «A breve la nuova stagione del The Sea Watch Show»

La provocazione di Alessandro Di Battista riguarda gli episodi sulla situazione della nave Sea Watch 3. E c'è anche spazio per un attacco al Pd.

Di Battista e la Sea Watch 3
Di Battista e la Sea Watch 3

Alessandro Di Battista ha commentato le ultime sul caso della Sea Watch 3. L’esponente del Movimento 5 Stelle ha scritto su Facebook un messaggio alquanto provocatorio. «Il The Sea Watch Show si è concluso da poco – ha dichiarato – ma statene certi, usciranno presto nuove stagioni. In fondo è stato un successo per tanti e va replicato».

Di Battista e l’affondo sulla Sea Watch 3

«A quanto pare stanno già girando il primo spin-off. Si chiamerà “Carola l’eroina” e ai soliti giornaloni foraggiati per anni dai Benetton non pare vero. Sanno già che intere pagine estive saranno dedicate alla raccolta firme per la temeraria Capitana. Tutto questo per evitare che a qualcuno venisse in mente di raccogliere firme per far tornare la gestione delle autostrade allo Stato».

L’attacco anche al Partito Democratico

L’attacco di Di Battista si rivolge all’arresto riguardante gli affidi illeciti di bambini a Reggio Emilia. «Pensateci, il Pd ha tirato un bel sospiro di sollievo. Un suo sindaco è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta più sconvolgente che si ricordi, quella che riguarda gli affidi illeciti di molti bambini a Reggio Emilia, ma tutto questo è passato in cavalleria. The Sea Watch Show è stato un grande successo. Non per le comparse però».

«Le comparse sono gli immigrati. C’è chi li detesta e chi li esalta ma nessuno di questi conosce la loro storia. Quelli sì che sono le vere vittime. Sfruttati da destra e sinistra e pagati con 17 giorni di cestini sul ponte di una nave che lì non doveva stare ma lì le conveniva stare».