Sea Watch, guerra aperta tra Salvini e il capitano della nave: «Nemmeno a Natale vi faremo sbarcare»

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Continua a tenere banco il caso della nave Sea Watch 3 ferma ormai da giorni a largo di Lampedusa. Dopo l’annuncio del capitano Carola Rackete, di voler fare il proprio ingresso all’interno del porto, arriva la risposta del Ministro dell’Interno Matteo Salvini. «Per me la Sea Watch può rimanere lì fino a Natale e Capodanno». Al momento la nave si trova a 16 miglia da Lampedusa.

Salvini non cede

«L’Italia non si fa dettare le regole da una ong pagata da chissà chi. A quest’ora potevano essere arrivati in Olanda – ha detto Salvini -. Il mio atteggiamento non cambia neanche se arrivasse la Regina di Svezia. Come stabilisce il decreto sicurezza bis, per chi infrange la legge il mezzo verrà sequestrato e rischia una multa fino a 50.000 euro. Ognuno risponde di quel che fa».

«Quello dell’equipaggio è una presa di posizione politica: il problema lo risolvano Amsterdam, Berlino e Bruxelles. Ciò che succede su quella nave sarà responsabilità del governo olandese».

L’appello dei migranti a bordo della Sea Watch 3

I migranti hanno chiesto di scendere da diversi giorni. «Immaginate come deve sentirsi una persona che è scappata dalle carceri libiche e che ora si trova qui. Siamo costretti a stare in uno spazio angusto, seduti o sdraiati senza poterci muovere. Non ce la facciamo più, la barca è piccola e non possiamo muoverci. Non c’è spazio. L’Italia non ci autorizza a sbarcare, chiediamo il vostro aiuto, chiediamo l’aiuto delle persone a terra. Pensateci perché qui non è facile».

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.