Coppia carbonizzata in auto a Torvaianica: ritrovato un coltello in auto

Due corpi, non ancora identificati, sono stati trovati carbonizzati in un'auto sul litorale romano. Il macabro ritrovamento è avvenuto in via San Pancrazio, a Torvaianica.

Coppia trovata carbonizzata in auto

Una coppia è stata ritrovata il 14 giugno scorso carbonizzata in un’auto sul litorale romano, a Torvaianica. Il macabro ritrovamento è avvenuto in via San Pancrazio, distante dalla spiaggia circa un chilometro. La zona è relativamente isolata, solo qualche casa e campi.

I corpi, di un uomo e una donna, sono stati trovati in un modo strano. Uno era sul sedile posteriore, l’altro su quello anteriore. Si tratta di Maria Corazza, 46 anni, madre di una bambina di 13 anni; e di Domenico Raco, che è bruciato nel rogo della Ford Fiesta insieme a lei.

Coppia trova carbonizzata in auto

A far scattare l’allarme i residenti della zona, i quali verso le 8 di mattina hanno notato una lunga colonna di fumo nero tagliare in due il cielo davanti a loro. Allertati subito anche i vigili del fuco, arrivati sul posto per spegnere le fiamme. Sul luogo del ritrovamento sono arrivati pure il magistrato Giuseppe Travaglini della procura di Velletri e il medico legale.

“Alle 8 abbiamo sentito un botto pazzesco, poi le fiamme – ha raccontato un residente all’Adnkrons -. Abbiamo chiamato subito i vigili del fuoco perché, con l’erba alta, era facile che scoppiasse un incendio ancora più violento. Non siamo però usciti a controllare, ci siamo fatti gli affari nostri. Nessuno ha gridato, in quella macchina erano già morti. Sono stati i clan mafiosi che lavorano tra Ardea e Torvaianica”.

Le vittime

Le indagini sono tutt’ora in corso, ma potrebbero esserci delle novità per quanto riguarda la morte della coppia. Infatti, nonostante l’autopsia sul corpo di Maria Corazza sia slittata al 24 giugno, parrebbe evidente che sia stata colpita con forza prima bruciare. Al contrario, sul corpo di Raco non ci sono segni di violenza: l’uomo è morto a causa del monossido di carbonio. Questi rilievi avvalorano l’ipotesi di un omicidio-suicidio, che si era già fatta strada nelle prime ore di indagini. Quello che resta da capire è il tipo di rapporti che c’erano tra i due.

Il ritrovamento dell’arma

Inoltre, durante i rilievi sull’auto carbonizzata dove è stata ritrovata la coppia, è stato scoperto un coltello, che potrebbe essere l’arma con cui l’omicida ha colpito Maria Corazza prima di dare fuoco all’auto. La donna quindo potrebbe essere stata accoltellata prima di finire tra le fiamme.

Redazione CiSiamo
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