Delitto di Perugia, Rudy Guede prende la sua seconda laurea

Rudy Guede sta mettendo in cantiere al sua seconda laurea dopo la prima incassata "cum laude", lavora ed è spesso ospite della sua ex insegnante.

Rudy Guede
Rudy Guede

Sta mettendo in cantiere al sua seconda laurea dopo la prima incassata “cum laude”, lavora ed è spesso ospite della sua ex insegnante. Lui è Rudy Guede, condannato a 16 anni di carcere per l’omicidio di Meredith Kercher e, dal “Mamma Gialla” di Viterbo, sta cercando di dare un senso alla sua esistenza di omicida condannato, senso accademico.

Delitto di Perugia

Guede infatti, dopo la sentenza per la morte della studentessa inglese tornata a tenere banco in questi giorni con l’arrivo di Amanda Knox in Italia, ha proseguito i suoi studi dal carcere e, con una media del 28, ha portato a casa la sua prima laurea triennale (Fonte Tg.com24). Ora sta approntando la sua tesi per il titolo bis, una tesi sulla narrazione nel cinema.

La condotta carceraria dell’ivoriano, unico condannato con rito abbreviato per il delitto di Perugia, è stata irreprensibile da subito, tanto che il giovane è stato “ammesso al lavoro esterno al carcere presso la biblioteca del Centro per gli studi criminologici di Viterbo che lo segue. Ha inoltre usufruito di diversi permessi premio ed è tornato più volte a Perugia ospite della famiglia della sua maestra delle elementari.

Guede, che si è sempre professato innocente, venne arrestato nelle fasi immediatamente successive al ritrovamento del corpo di Meredith nella casa di Perugia e per il crimine orribile che avrebbe poi determinato il processo in cui vennero imputati, imputati ed assolti, Amanda Knox e Raffaele Sollecito. Guede è anche in predicato di semilibertà, ma allo stato non vi sono ancora istanze ufficiali dei suoi legali.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.