Tabaccaio a Ivrea spara e uccide ladro: “Colpo sparato dall’alto”

La Procura di Ivrea ha aperto un'indagine per fare luce sul caso riguardante la morte di un ladro ucciso dai colpi di pistola esplosi dal tabaccaio.

Tabaccaio spara e uccide ladro
Tabaccaio spara e uccide ladro (foto repertorio AdnKronos)

Tre persone tentano l’assalto a una tabaccheria e a Pavone Canavese, alle porte del quartiere San Bernardo di Ivrea, ma il tabaccaio interviene e ferisce a morte un giovane. L’allarme ha allertato il proprietario del locale che è giunto sul posto. Secondo una prima versione, l’uomo avrebbe sparato un colpo dopo una colluttazione mentre i ladri erano in fuga. L’autopsia sul corpo del ladro ucciso ha rivelato, però, che il colpo sarebbe esploso dall’altro, forse dalla finestra della casa del tabaccaio.

Tabaccaio a Ivrea spara e uccide il ladro

La vittima è un cittadino originario della Moldavia, Ion Stavila. Il tabaccaio è stato portato in commissariato per essere ascoltato dalla Procura di Ivrea. Sulla vicenda sono state avviate le indagini per comprendere come si siano andate le cose. Secondo l’autopsia, il colpo mortale sarebbe stato esploso dall’alto, forse dalla finestra di casa del tabaccaio, mentre i ladri stavano scappando.

L’autopsia non combacia quindi con la ricostruzione del tabaccaio, Franco Iachi Bonvin. Non sarebbe sceso in cortile e non avrebbe sparato dopo una colluttazione con i ladri. L’ipotesi è ancora al vaglio degli investigatori e il commerciante resta indagato per eccesso di legittima difesa.

Indagato per eccesso di legittima difesa

Al momento non sono stati presi provvedimento sul tabaccaio, che ha sparato sette colpi in direzione dei ladri, colpendone mortalmente uno. Il ladro non sarebbe stato armato di pistola, ma avrebbe avuto in mano solo un arnese usato per forzare la saracinesca del negozio. Il tabaccaio potrebbe comunque beneficiare della nuova legge sulla legittima difesa.

Intanto è arrivato anche il commento di Salvini. “In torto è il rapinatore“. ha detto. “Fermo restando il rispetto per le indagini in corso resto dalla parte dell’aggredito e non dell’aggressore. In torto è il rapinatore, non il rapinato. Fare il rapinatore è un mestiere rischioso“.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.