Camorra, chiesta condanna a tre anni per l’ex Ministro Mario Landolfi

E' stata chiesta in aula la condanna a tre anni e mezzo per l'ex Ministro Mario Landolfi, considearto l'uomo "cerniera" tra politca e clan dei Casalesi

mario landolfi (facebook)
mario landolfi (facebook)


“Piccoli processi Cosentino crescono”, a processo anche l’ex braccio destro di Nicola Cosentino ed ex deputato di An e del Pdl, nonché ex ministro Mario Landolfi. La Procura antimafia ha chiesto in aula, per bocca del Pm Belluccio, la condanna a tre anni e mezzo. Secondo l’accusa Landolfi sarebbe stato in una occasione censita l’uomo cerniera fra la politica del centro destra campano e il clan dei Casalesi.

L’accusa

Ma come? Sempre secondo il construtto accusatorio approdato in aula agevolando il processo di equilibrio fra gli affari del clan e la gestione politica del Consorzio comunale dei Rifiuti di Caserta e del suo braccio operativo, l‘azienda Eco 4. Proprio la Eco 4 venne classificata come impresa “di camorra” perché gestita da due imprenditori collusi, dei quali uno, Michele Orsi ucciso dall’ala stragista di Peppe Setola nel 2008.

Il processo Landolfi

Il processo a Landolfi è di fatto uno stralcio procedurale di quello che aveva portato alla condanna di Nicola Cosentino. Nello specifico del reato censito in aula a carico di Landolfi, la Dda gli contesta di aver fatto dimettere un consigliere comunale di opposizione a Caserta per far entrare un fiduciario dell’ex sindaco, in modo che la maggioranza di centro destra fosse compatta e il sodalizio fra mondo dei rifiuti e interessi dei “malommi” casalesi non subisse pericolosi scossoni. Sul reato di favoreggiamento invece la requisitoria del Pm si è conclusa con una richiesta di assoluzione con ampia formula procedurale (Fonte Il Mattino). Le difese di Landolfi parleranno il 30 settembre.

Redazione CiSiamo
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