Sbarco di migranti a Pozzallo, arrestati due scafisti

La Nave Asso 25 ha attraccato ll porto di Pozzallo dopo aver salvato 50 migranti in acque Sar maltesi. La polizia ha poi arrestato due scafisti

Nave asso 25, Twitter
Nave asso 25, Twitter

I migranti giunti in porto a bordo della nave commerciale Asso 25 sono sbarcati il 7 maggio a Pozzallo, e ora la polizia giudiziaria ha disposto l’arresto di due scafisti. Infatti pare abbia raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico dei due, di origine senegalese, giovanissimi. I due scafisti, che secondo i testimoni hanno condotto l’imbarcazione partita dalle coste libiche, hanno solo 16 e 21 anni.

Sbarco di migranti a Pozzallo, arrestati due scafisti di 16 e 21 anni

I migranti sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo, per essere visitati e identificati dalla Polizia Scientifica. Ai soccorritori, i migranti hanno raccontato di aver pagato in media 1.500 euro ciascuno per la traversata. E’ grazie alla loro testimonianza che è stato possibile disporre l’arresto dei due scafisti.

“Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per averle sottoposte a trattamento inumano e degradante”, spiegano gli inquirenti.

I migranti hanno raccontato che gli scafisti avrebbero rifiutato cibo e acqua alle persone a bordo per oltre 60 ore. “Dalle dichiarazioni dei migranti emergevano in modo chiaro le responsabilità dei due scafisti. I libici pur di non assumersi alcun rischio rispetto alle responsabilità penali hanno affidato i 60 migranti ad un giovane di 16 anni aiutato da un connazionale di 21. Timone, bussola e telefono satellitare, indicata la rotta i migranti vengono fatti partire senza alcuna assistenza da parte di chi poco prima ha chiesto loro ingenti somme di denaro per raggiungere l’Europa (così come dichiarano i testimoni)”.

La nave Asso 25 raggiunge Pozzallo

La nave commerciale Asso 25 ha raggiunto Pozzallo dopo aver recuperato in mare 50 migranti, nella serata del 6 giugno. Inizialmente, invece, un tweet di Alarm Phone parlava di un possibile sbarco a Lampedusa.

“Secondo diverse fonti, Asso 25 ha eseguito un’operazione di salvataggio per una barca che ci aveva chiamato in precedenza. Riteniamo che si stia dirigendo all’isola di Lampedusa, in Italia”.

Nave Asso 25 con a bordo 50 migranti arriva in Italia

Alarm Phone, il servizio di linea telefonica che aiuta le persone in difficoltà in mare, ha seguito la vicenda fin da quando hanno avvistato l’imbarcazione in acque Sar Maltesi. Alarm Phone aveva lanciato l’allarme nella giornata di ieri, giovedì 6 giugno, avvisando su Twitter che le autorità maltesi erano state avvisate ma non avevano ancora mandato soccorsi, lasciando i migranti alla deriva per una notte. Più tardi, Malta aveva fatto sapere di coordinare le operazioni di salvataggio, e che la Nave Asso 25 era in zona Sar. I migranti sono quindi stati salvati e si sono diretti verso Pozzallo. La cui Capitaneria di porto era già stata avvisata dell’arrivo della nave.

Il commento di Matteo Salvini

Anche il Ministro dell’Interno Matteo Salvini sarebbe stato informato subito dell’arrivo della nave Asso 25 con a bordo i migranti. Tuttavia non avrebbe posto ostacoli all’avvicinamento dell’imbarcazione al porto ragusano, in cui è attraccata la nave. L’indicazione sul cambio di porto parrebbe essere arrivata dalla stessa capitaneria. Slavini però ha voluto commentare la vicenda: “I migranti saranno accolti a spese del Vaticano, così ognuno fa la sua parte”.

Redazione CiSiamo
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