Salvini e Di Maio si incontrano in segreto a Palazzo Chigi

I due Vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio si sono incontrati in gran segreto a Palazzo Chigi. I due non avevano un colloquio faccia a faccia da settembre.

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I due Vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio si sono incontrati in gran segreto a Palazzo Chigi. I due non avevano un colloquio faccia a faccia da settembre. Sull’incontro era stato mantenuto fino all’ultimo il massimo riserbo. Soprattutto da parte di Salvini, che ha provato fino a depistare i giornalisti, ribadendo che non c’era in programma alcun vertice a Palazzo Chigi.

Salvini e Di Maio si incontrano

L’incontro tra Salvini e Di Maio è durato circa un’ora. Non è difficile immaginare che i due possano avere avuto un colloquio anche grazie alla recente ammonizione di Giuseppe Conte. O almeno questa è la speranza di molti.

Matteo Salvini si è diretto a Palazzo Chigi dopo aver detto ai giornalisti che era atteso al Viminale. Luigi di Maio, per parlare con il leader della Lega, ha ritardato il suo comizio delle 17 in programma a Campobasso. I due si sarebbero incontranti nell’ufficio del Ministro dell’Interno, il quale, dopo l’incontro, si è fermato per parlare con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti.

Il Movimento 5 Stelle, in una nota, si è limitato a riferire che il colloquio tra i due è stato “positivo e proficuo”.

“Il Governo deve andare avanti”

Dopo qualche ora dal termine dell’incontro, Salvini e Di Maio hanno rilasciato una nota per ribadire che “il governo deve andare avanti“. I due hanno anche chiarito che vogliano riallacciare un dialogo costruttivo con l’Europa “dopo anni di governi passivi gli italiani”.

Poi hanno enunciato gli obbiettivi da realizzare. Si inizia con “l’abbassamento delle tasse”, argomento considerato “prioritario per il rilancio del Paese. Servono misure straordinarie e nessun aumento delle tasse per lo sviluppo dell’economia”. E ancora: “I maggiori incassi dell’Irpef e dell’Iva quasi dell’8 per cento e la diminuzione della disoccupazione rispetto al 2018 nei primi quattro mesi di quest’anno ci dicono che siamo sulla buona strada”.