Luce su duplice omicidio di Camorra grazie ai collaboratori di giustizia

Le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia permettono all'Antimafia di far luce su altri delitti eccelletti ed efferati delle guerre di camorra.

Luce su duplice omicidio grazie ai collaboratori di giustizia
Luce su duplice omicidio grazie ai collaboratori di giustizia

Le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia permettono all’Antimafia di far luce su altri delitti eccelletti ed efferati delle guerre di camorra. Far luce ed agire: tre killer sono stati arrestati dai Carabinieri del Gruppo Investigativo di Aversa, nel Casertano dietro input del Gip di Napoli. A loro sono stati attribuiti due omicidi pluriaggravati. Il primo a carico di Giovanni Mazzara e Alberto Verde, e il secondo a carico di Nicola Mazzara, le cui vittime erano legate al clan rivale Caterino-Ferriero, nonché di un’estorsione aggravata a carico di Giovanni Mazzara. (fonte Caserta News). Secondo la nota dell’Arma quegli arresti sono il frutto “di una prolungata attività investigativa avviata nel mese di marzo 2018, a seguito delle dichiarazioni dapprima rese dal collaboratore di giustizia Tammaro Scarano, il quale ha ammesso le proprie responsabilità ed ha chiamato in correità i complici, e arricchite successivamente dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Nicola Schiavone”.

Luce su duplice omicidio

Nicola è figlio di Francesco “Sandokan”, il boss dei boss dei Casalesi, che proprio pochi mesi fa aveva polemicamente detto la sua sui pentiti al Pm Ranieri durante un processo per il delitto Martino: “Non solo i pentiti mentono, aggiustano le loro dichiarazioni – aveva sentenziato Sandokan in udienza – ma c’è addirittura qualcuno che li ispira, che suggerisce loro cosa dire e come dirlo, quando ormai i centottanta canonici giorni dalla scelta di passare dalla parte dello Stato sono ampiamente trascorsi. E giù nuovi verbali, rivelazioni inedite“.

L’aiuto di Schiavone jr sarebbe stato determinante per “individuare gli autori degli omicidi di Michele Caterino, commesso il 20 maggio 2006, e Cesario Ferriero, commesso il 25 dicembre 2007”. I provvedimenti hanno colpito il 61enne di Cesa Giovanni Mazzara, già in carcere a Siracusa, poi Nicola Mazzara, 64enne di Cesa agli arresti in quel di Terni e il 46enne aversano Alberto Verde.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.