Terrapiattisti lanciano una teoria sulle Torri gemelle tutta sentire

I terrapiattisti, coloro che sostengono che la terra in realtà sia piatta, si sono radunati a Palermo, in occasione del nuovo convegno mondiale.

Terrapiattisti lanciano nuove teorie
Terrapiattisti lanciano nuove teorie

I terrapiattisti, coloro che sostengono che la terra in realtà sia piatta, si sono radunati a Palermo, in occasione del nuovo convegno mondiale. Qui hanno ribadito le loro teorie sul “sole che gira sopra la terra piatta percorrendo una spirale ed è per questo che cambiano le stagioni”. E, quando qualcuno ha chiesto quale fosse il principio scientifico che farebbe girare il sole intorno alla terra, hanno risposto: “Quando avremo il Cern a disposizione lo scopriremo”. Poi hanno chiosato dicendo che bisognarottamare tutta la scienza che ci hanno fatto studiare, non abbiamo ancora le risposte. Ci vogliono nuovi studi”.

Terrapiattisti e le Torri Gemelle

Nel convengo si è parlato anche delle Torri gemelle. Uno dei relatori, Albino Galuppini ha presentato la sua teoria: “Le torri gemelle erano scatole vuote. Come vedete ancora i lavori erano in corso e già svettavano le antenne verso l’alto, che servivano per simulare le emissioni satellitari. Secondo una teoria, i due grattacieli erano quasi del tutto vuoti, tranne qualche ristorante o bar. Proprio perché in realtà a loro servivano i palazzi come porta antenne“.

“La terra è piatta, lo si vede dai finestrini degli aerei”

Albino Galuppini poi è tornato sull’argomento principale: la terra che per lui sarebbe piatta. “Osservando l’orizzonte si intuisce chiaramente che la terra è piatta. Infatti a breve elimineranno i finestrini dagli aerei. Viviamo dentro una di gabbia di controllo senza sbarre che ci controlla. Chiedete agli autori di Matrix, un film profetico e predittivo”.

Redazione CiSiamo
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