Torna in Romania il “lavandaio dei casalesi”: gestiva gli affari di Zagaria

L'imprenditore considerato il business man dei Casalesi dovrà tornare in Romania da cui, secondo l'Antimafia, gestiva gli affari di Michele Zagaria.

Nicola Inquieto torna in Romania
Nicola Inquieto torna in Romania

L’imprenditore considerato il business man dei Casalesi dovrà tornare in Romania da cui, secondo l’Antimafia, gestiva gli affari di Michele Zagaria. Nicola Inquieto è infatti “atteso”, dopo un permesso concesso dalla Corte di Cassazione di Bucarest, in quel di Pitesti, dove la magistratura romena gli contesta altri reati.

Torna in Romania il “lavandaio dei casalesi

L’uomo, un 45enne originario di Aversa, è detenuto nel carcere di Secondigliano ma entro il 26 maggio dovrà tornare in Romania. Per questo motivo, nel processo che lo vedrà comparire fra qualche giorno in aula come imputato, dovranno essere calendarizzate tutte le udienze relative a quel faldone per il quale l’imprenditore è accusato dal Pm della Dda Maurizio Giordano.

Inquieto venne arrestato proprio in Romania l’anno scorso; la Procura europea Eurojust aveva spiccato nei suoi confronti un mandato di cattura perché lo riteneva colui che, in vincolo associativo reinvestiva i proventi illegali delle attività dei Casalesi. In quel di Pitesti l’antimafia mise i sigilli a più di 400 appartamenti, a intestazioni bancarie e perfino ad una spa extralusso.

Quel blitz venne denominato “Operazione Transilvania”. A chiamare in causa Inquieto la gola profonda della Dda Fabio Lanzafane, imprenditore “chiacchierato” e considerato anche uomo cerniera fra la camorra casalese e il clan catanese Santapaola di Cosa Nostra.

Redazione CiSiamo
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