Mafia garganica, morto il pregiudicato caduto in un agguato ieri

Girolamo Perna non ce l’ha fatta, è morto il 26enne legato alla criminalità organizzata foggiana caduto in un agguato nella serata di ieri a Vieste.

Automobili intestate e vendute a pregiudicati per le rapine
Automobili intestate e vendute a pregiudicati per le rapine (foto di repertorio)

Girolamo Perna non ce l’ha fatta, è morto il 26enne legato alla criminalità organizzata foggiana caduto in un agguato nella serata di ieri a Vieste. L’uomo, considerato elemento di spicco della mafia garganica, è spirato dopo un tempestivo quanto inutile ricovero all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza  di San Giovanni Rotondo.

Mafia garganica

Erano circa le 21.00 di ieri quando Perna, che passeggiava assieme a un’altra persona vicino casa sua, era stato raggiunto da colpi di arma da fuoco. Più di un colpo era andato a segno e il giovane era caduto a terra gravemente ferito. Gli inquirenti avevano iniziato da subito a indagare sul fatto di sangue, incasellandolo nelle complesse e purtroppo rinvigorite dinamiche criminali che vedono la mafia del Gargano di nuovo in escalation di atti sanguinari.

Nello specifico sarebbe in atto una vera e propria guerra fra i clan Perna e Raduano, con il controllo capillare di un territorio storicamente difficile come l’hinterland foggiano e le zone litoranee e turistiche garganiche a fare da elemento di innesco. La stessa vittima dell’agguato di ieri era già scampata ad un altro blitz omicida che, a fine estate del 2016, ne aveva provocato il ferimento nelle zone rurali intorno all’abitato di Vieste. Ne scrivemmo, perché i sintomi c’erano tutti ed erano visibili: la mafia pugliese e in particolare quella garganica, che vanta da sempre storici apparentamenti con la camorra, sta rialzando la testa da circa un anno e mezzo.

Redazione CiSiamo
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