Immigrato porta dei fiori per omaggiare maresciallo ucciso

Una bella storia che arriva da Parma, dove un immigrato ha voluto omaggiare il carabiniere ucciso in Puglia dopo un raid punitivo di un pregiudicato.

Fiori per carabiniere ucciso
Fiori per carabiniere ucciso

Una bella storia che arriva da Parma, dove un immigrato ha voluto omaggiare, in occasione della Festa della Liberazione, il carabiniere ucciso in Puglia dopo un raid punitivo di un pregiudicato. L’uomo, un immigrato originario del Gambia, si è presentato presso il comando Carabinieri della città emiliana e ha consegnato al piantone due rose accompagnate da un biglietto: “Io non possiedo molto ma con i soldi che ho, ho voluto comprare dei fiori per il vostro collega morto durante il servizio”.

Il collega è il 46enne maresciallo capo di San Severo Vincenzo Carlo Di Gennaro, vicecomandante della stazione di Cagnano Varano, ucciso da Giuseppe Papantuono lo scorso 13 aprile in un brutale agguato. Al sottufficiale dell’Arma verrà intitolata, è notizia di un giorno fa, una piazzetta a San Severo, proprio nei pressi dell’abitazione paterna vicino Rione San Marco. Sempre in occasione del 25 aprile, l’altro carabiniere rimasto ferito nell’agguato, Pasquale Casertano, aveva ricevuto la visita ufficiale di Carlo Marino, sindaco della sua città di origine, Caserta. Il 26enne è in degenza presso la Casa del Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

Redazione CiSiamo
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