Stazione Repubblica a Roma ancora chiusa: riceve torta di complemese

Torta di compleanno, anzi, "complemese", per la chiusura della stazione metrò Repubblica a Roma. La stazione è chiusa da sei mesi.

Stazione Repubblica a Roma
Stazione Repubblica a Roma

Torta di compleanno, anzi, “complemese”, per la chiusura della stazione metrò Repubblica a Roma, una torta amara che, nelle riuscitissime intenzioni, ha voluto ricordare a chi di dovere che sono ormai sei mesi che lo snodo dei trasporti cittadini è fermo. A prepararla il Comitato per la Riapertura, che ha voluto così festeggiare, e mai termine fu più sardonico, il mezzo anno di stop.

Stazione Repubblica a Roma chiusa da 6 mesi

Nello specifico della fermata di Repubblica, che con il suo fermo inaugurò l’annus horribilis della metropolitana capitolina, i sei mesi sono scaduti ieri. Era il 23 ottobre infatti quando la stazione venne chiusa per un incidente. Il sinistro fu innescato dal transito dei tifosi di una squadra di calcio, il Cska di Mosca, che vennero letteralmente risucchiati dalle scale mobili che iniziarono ad aggrovigliarsi in maniera incontrollata.

Dopo quell’incidente, il buio assoluto (per non parlare degli altri stop a Piazza di Spagna e Barberini); la fermata venne chiusa per una serie di controlli preliminari, incluse alcune verifiche in ordine a presunte responsabilità giudiziarie e, a tra stagioni di distanza, non è stata ancora riaperta. Arrivati al giro di boa dei sei mesi la provocazione: il Comitato costituitosi spontaneamente ha deciso di riportare l’attenzione su quello che, per importanza della location, tempistica e oggettiva inerzia, è un vero sconcio: torta celebrativa e bicchierini offerti ai passanti. Hai visto mai che con un cicchetto in corpo gli scempi alla Città Eterna fresca di compleanno diventino più sopportabili…

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.