Cassonetti degli indumenti usati spariscono da Como: è polemica

Un provvedimento, quello dei cassonetti degli indumenti usati a Como, che aveva ottenuto ottimi risultati. Adesso si pensa, persino, a una tassa.

Cassonetti indumenti usati, proposta shock a Como
Cassonetti indumenti usati, proposta shock a Como (foto repertorio)

Il Comune di Como ha introdotto una tassa sugli abiti usati per i poveri. L’aut aut proposto è quello di pagare un canone annuo di 400 euro, a cui si aggiunge la tassa per l’occupazione del suolo pubblico, oppure i cassonetti gialli dovranno essere rimossi il primo maggio.

Cassonetti indumenti usati, cosa sta accadendo a Como

A segnalare la problematica è stato l’ex assessore ai Servizi Sociali, Bruno Magatti, che durante la conferenza stampa ha analizzato la problematica. L’ordinanza comunale mette sullo stesso piano questa tassa con una relativa a un bene di lusso. Il servizio vede in città circa sessanta cassonetti gialli. Secondo Magatti si tratta di un
«episodio che è la dimostrazione di inefficienza e disattenzione da parte della politica».

Non è il primo caso

Già nel periodo di Natale del 2017 si vietò, per una questione di decoro urbano, la possibilità di dormire nel centro storico per venditori ambulanti e persone senza tetto. Multe salate nel caso in cui qualcuno avesse offerto cibo e bibite calde ai clochard.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.