Torre Maura, il papà di Simone che ha affrontato Casapound: “Mio figlio non deve essere strumentalizzato”

Ha fatto il giro del web il video del 15enne che affronta il dirigente di Casapound al presidio di Torre Maura. Oggi parla il padre del ragazzo

Presidio di Torre Maura
Ha fatto il giro del web il video del 15enne che affronta il dirigente di Casapound al presidio di Torre Maura. Oggi parla il padre del ragazzo

Ha fatto il giro del web il video del ragazzo di 15 anni che affronta il leader di Casapound Mauro Antonini durante il presidio a Torre Maura. Simone sa esattamente cosa dire:”Nessuno deve essere lasciato indietro, né italiani, né rom, né qualsiasi tipo di persona. Io non sono di nessuna fazione: sono qui per Torre Maura“. “Sei uno su cento, solo tu pensi queste cose”, gli rispondono. “Almeno io penso”, dice Simone, e lascia tutti senza parole.

I commenti del web

Immediata la risposta del web, su Twitter nasce l’hashtag #iostoconsimone. E anche la sindaca Raggi dà risalto alla vicenda:

Ma ora, in un’intervista a Il Fatto Quotidiano, il papà di Simone dice: Mio figlio non va strumentalizzato”. Ma ammetto di essere orgoglioso:”E’ mio figlio e mi fa pensare di aver seminato bene. E’ così difficile in questo momento”, dice papà Walter.

Un ragazzo normale

Simone è un ragazzo normale, che non aveva mai fatto politica. Tanto che il padre nemmeno sapeva che fosse lì, ieri. “Gli consiglierò di restare sempre coerente e guardarsi bene intorno”, aggiunge Walter, quando gli viene chiesto se in un futuro il figlio farà politica. Non ha paura di ripercussioni: “Devo dire che il ragazzo è stato intelligente, ha fatto quelle obiezioni in favore di telecamera, così nessuno poteva fargli niente. Stamattina (ieri, ndr) l’ho accompagnato a scuola. Ma in generale, sono abbastanza tranquillo, dai”.


Redazione CiSiamo
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