Alan Kurdi, donne e bambini si rifiutano di sbarcare a Lampedusa

La nave Alan Kurdi della Ong tedesca Sea Eye è a 15 miglia da Lampedusa con a bordo 64 migranti, salvati in acque libiche lo scorso 3 aprile

Alan Kurdi sbarca a Malta
Alan Kurdi sbarca a Malta

La nave “Alan Kurdi” della Ong tedesca Sea Eye, che ha a bordo 64 migranti, è ora a 15 miglia da Lampedusa. La nave ha percorso il limite delle acque territoriali italiane per tutta la notte, dopo che ieri il Ministro Matteo Salvini aveva posto il divieto assoluto di ingresso nelle acque italiane.

Chi potrà sbarcare?

Il Ministero dell’Interno aveva autorizzato lo sbarco soltanto per due bambini, tra cui una di 11 mesi, e le loro madri. I quattro si sarebbero diretti verso Lampedusa ma hanno rifiutato la scelta. Sull’evento ha parlato il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che si è rivolto a Matteo Salvini.

“Ho già dichiarato la mia assoluta contrarietà al comportamento criminogeno del ministro Salvini – dichiara Orlando – un personaggio che sta facendo vergognare gli italiani di essere tali perché sta inquinando i pozzi della cultura dell’accoglienza che sono la caratteristica del nostro Paese. Il porto di Palermo è aperto e disponibile, così come centinaia di porti nel resto del Paese. Purtroppo abbiamo a che fare con un ministro dell’Interno che non ha capito che su questa strada sta sfregiando l’immagine dell’Italia”.

La Alan Kurdi

La nave, battente bandiera tedesca, aveva soccorso il 3 aprile al largo della Libia 64 migranti a bordo di un gommone, e attraverso un tweet aveva fatto sapere che i migranti si trovavano in salvo sulla Alan Kurdi. Mediterranea saving Humans aveva chiesto un porto sicuro per lo sbarco, ma il secco “no” del Ministro dell’Interno era arrivato in serata: “Nave battente bandiera tedesca, Ong tedesca, armatore tedesco e capitano di Amburgo. È intervenuta in acque libiche e chiede un porto sicuro. Bene, vada ad Amburgo“.

Il “no” di Salvini

E all’annuncio che il maltempo stava mettendo in seria difficoltà la nave, aveva risposto: ‘‘Altre vite messe a rischio da una Ong straniera, partita da acque libiche in direzione Italia: il nostro governo ha scritto al governo tedesco perché si faccia carico del problema e dal Viminale abbiamo diffidato la nave dall’entrare nelle acque italiane’‘.

Interviene Danilo Toninelli

E a sostenere Matteo Salvini era arrivato anche un tweet del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli. “Ecco ancora una nave tedesca di ong tedesca, la Alan Kurdi di #SeaEye, che chiede sbarco a Lampedusa dopo intervento in acque Sar Libia senza alcun coordinamento Italia. Hanno fatto tutto in autonomia: ora solo la Germania può farsi carico delle scelte della sua imbarcazione”.