Salva e adotta un migrante malato di tumore: la storia diventa un film

Presentato oggi 'Apolide', cortometraggio ispirato alla storia di Dabo, un ragazzo guineano, e Domenico Galetta, medico dell'Istituto Tumori di Bari.

Salva e adotta migrante, la storia diventa un film
Salva e adotta migrante, la storia diventa un film

Un oncologo salva e “adotta” un migrante malato di tumore. La storia, nata tra le corsie dell’ospedale, diventa un film. I protagonisti di un cortometraggio diretto da Alessandro Zizzo sono Domenico Galetta, dell’Istituto Tumori di Bari, e Dabo Mohammed Lemine, giovane migrante guineano.

Salva e adotta un migrante malato di tumore

Il ragazzo africano è arrivato in Italia a bordo di un gommone. Colpito da un cancro ai polmoni, è stato costretto a combattere un’altra battaglia. “Tutto è iniziato al Cara di Bari. dove sono stato trasferito dopo essere arrivato in Italia. Ero affetto da una brutta tosse che non smetteva di tormentarmi. Così ho cominciato il giro degli ospedali pugliesi per capire qual era la causa del mio malessere. Dopo qualche visita ho capito che la situazione era grave. Alcuni medici mi hanno detto che mi restavano sei mesi di vita. Poi ho incontrato Mimmo (il dottor Galetta, ndr). Da quel momento tutto è cambiato”.

Il medico ha visitato il 27enne e lo ha adottato. “Dabo è arrivato in Italia con una diagnosi di carcinoma polmonare con metastasi alle ossa. Lui ne ha passate tante, io conosco soltanto alcuni pezzi della sua storia. Abbiamo cercato di affrontare assieme la malattia. Io ho cercato di offrigli le tecniche d’avanguardia che utilizziamo in questo ospedale. Dabo mi ha donato in cambio tante piccole perle di saggezza: diciamo che il nostro rapporto si è trasformato in un’amicizia sincera”.

“Il mio destino era qui”

Il mio destino era qui – ha continuato il giovane migrante, che adesso lavora come mediatore culturale in Sicilia -. Ho trovato una persona che mi ha fatto sentire come se fossi a casa mia, dandomi sostegno mentale e materiale: più volte ho chiamato la mia famiglia grazie alle ricariche telefoniche di Mimmo. Per me ormai è come un padre. Grazie a lui ho cambiato idea sull’Italia: io volevo andare in Francia, ma l’affetto ricevuto da Mimmo e dalla sua famiglia mi hanno convinto a restare qui”.

Il cortometraggio

Il cortometraggio si intitola ‘Apolide’. Racconta, attraverso le figure di Paolo De Vita (interpreta Domenico Galetta) e Alassane Sadiakhu (Dabo), il rapporto di amicizia che ha cambiato le vite dei due protagonisti.

“Ora siamo diventati una famiglia – conclude Dabo sfoggiando un sorriso – a casa sua sono il primo figlio”.

Redazione CiSiamo
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