Imane Fadil morta, il suo legale rinuncia all’incarico: “C’è un cattivo in meno”

Il legale, che rappresentava i fratelli, la madre e un amico di Fadil, ha ribadito che la sua linea è sempre stata quella di seguire le indagini del procuratore.

Imane Fadil, esclusa ipotesi avvelenamento
Imane Fadil, esclusa ipotesi avvelenamento

Nuovi sviluppi sul caso di Imane Fadil morta. Il legale che rappresenta i familiari, Paolo Sevesi, ha lasciato il mandato. Questa mattina di venerdì 22 marzo, l’avvocato si è presentato dai pm per formalizzare la rinuncia dell’incarico per contrasti sulla linea delle indagini con la famiglia della modella. “È meglio per tutti, per Imane e per la sua famiglia. Alla fine vuol dire che in giro c’è un cattivo in meno”.

Il legale che lascia l’incarico

Il legale, che rappresentava i fratelli, la madre e un amico di Fadil, ha ribadito che la sua linea è sempre stata quella di seguire le indagini del procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e dei pm Luca Gaglio e Antonia Pavan.

Il legale stesso ha più volte manifestato la “speranza” che dagli accertamenti emerga che la modella non sia stata avvelenata. Infatti ha raccontato che già tre giorni prima dell’udienza sul caso Ruby ter, in cui venne la modella venne estromessa da parte civile, gli aveva inviato un messaggio comunicando che non si sentiva tanto bene. I familiare, al contrario, hanno ribadito già tante volte la necessità di indagare per arrivare “alla verità” e trovare il presunto colpevole dell’avvelenamento.

Le indagini

Gli inquirenti stanno aspettando gli esisti delle analisi del Centro ricerche Casaccia dell’Enea. L’assenza di evidenze di radioattività è stata già certificata dagli esperti dell’Arpa di Milano e dell’istituto di Fisica dell’Università Statale. I pm andranno avanti su questa strada senza escludere, però, anche quella della malattia rara.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.