Mamma vende la figlia per fare sesso con i clienti: arrestata insieme ai complici

Mamma fa prostituire figlia, arrestata
Mamma fa prostituire figlia, arrestata

Una ragazzina di tredici anni trovata in auto, di sera, con un 68enne. Quell’uomo si stava dirigendo in un ovile per fare sesso con la giovane insieme ad altre due persone. A spingere la ragazzina, nel dare vita agli incontri sessuali, era la mamma. La vicenda è accaduta nella provincia di Agrigento. Sono sei le persone arrestate: tra queste anche la madre.

Sei persone arrestate

Gli uomini finite in carcere sono cinque e vanno dai 18 ai 68 anni: vivono nella zona tra Menfi e Gibellina. Dopo le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Palermo, i Carabinieri hanno eseguito sei ordinanze di custodia cautelare in carcere. Le accuse vanno dalla sfruttamento della prostituzione al favoreggiamento e all’induzione della minorenne. A tutto questo si aggiunge l’aggravante in quanto la ragazza non aveva ancora compiuto quattordici anni.

Indagine

La vicenda risale al 2017 ma gli arresti sono giunti dopo un’intensa attività di indagine. In quell’occasione, i Carabinieri fecero subito scattare le manette ai polsi dell’uomo, Pietro Civello di Gibellina, per sfruttamento della prostituzione minorile. La ragazzina, per questi motivi, venne trasferita presso una struttura protetta.

Costretta ad avere rapporti sessuali

I Carabinieri hanno constatato che le somme percepite andavano dai 30 ai 200 euro per prestazione. Le quattro persone fermate sono Viorel Frisan, 37enne di Gibellina, Calogero Friscia, 25enne di Menfi, Vito Sanzone, 43enne di Menfi e Vito Campo, 69enne di Menfi. La madre della giovane gestiva l’attività insieme a un uomo e intascava le somme di denaro stabilite con i clienti.

Redazione CiSiamo
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