Protesta pastori sardi: data alle fiamme un’altra autocisterna di latte

Nuovo assalto ad un'autocisterna che trasportava latte, poi data alle fiamme. Potrebbe trattarsi della stessa banda degli attacchi precedenti, e l'assalto arriva all'indomani dell'accordo sul prezzo del latte fissato a 74 centesimi

Protesta del latte
Assalto ad un'autocisterna che trasportava latte e poi data alle fiamme

Gli assalti alle autocisterne sembrano diventati ormai una costante di queste settimane. Un altro camion che trasportava latte è stato infatti incendiato all’alba nelle campagne di Torralba. Si sarebbe trattato di due uomini armati di fucile e con il volto coperto, che hanno bloccato il mezzo e costretto l’autista a scendere, così come successo le volte precedenti.

I due avrebbero percorso circa un chilometro a bordo del camion prima di fermarsi e dargli fuoco. Questa volta si tratta del camion di un trasportatore privato che lavora per conto della ditta F.lli Pinna di Thiesi. Sul posto i Carabinieri e i vigili del fuoco. L’assalto arriva dopo l’accordo raggiunto ieri sul prezzo del latte, fissato a 74 cent a partire dal mese di marzo.

Gli assalti precedenti

Questo è il quarto assalto ad un camion-cisterna per il trasporto del latte. Il primo si è verificato il 24 febbraio ad Orune (Nu), dove due individui armati e dal volto coperto, hanno bloccato il camion e costretto l’autista ad aprire le valvole e versare il latte sulla strada. Il secondo, il 26 febbraio, a Nule (Ss), dove invece che versare il latte sull’asfalto i due assaltatori hanno incendiato il camion. Il terzo è avvenuti solo due giorni fa, il 6 marzo proprio ad IrgoliL’ipotesi è che si tratti sempre della stessa banda.  I due potrebbero aver abbandonato la Baronia e la bassa Gallura, troppo rischiosa perché controllata dalle forze dell’ordine che stanno sorvegliando il territorio anche con elicotteri.

Redazione CiSiamo
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