Taser e spray al peperoncino, la svolta “dura” dei vigili di Pisa

La Polizia Municipale di Pisa si dota di un kit da repubblica delle banane: manganello, taser e spray urticante per gli agenti dell'amministrazione a trazione leghista.

Agente con taser e spray
Agente con taser e spray

La Polizia Municipale di Pisa si dota di un kit da repubblica delle banane: manganello, taser e spray urticante per gli agenti dell’amministrazione a trazione leghista. Amministrazione, quella guidata dal sindaco Michele Conti, che pochissimo tempo fa aveva comunque dimostrato di saper intervenire ove, negli ambiti della forma e della sostanza etica, si registrassero manchevolezze.

Proprio la giunta Conti aveva infatti cacciato un amministratore leghista reo di non essersi alzato durante il minuto di silenzio per ricordare le vittime della Shoah.

La novità

Ma nell’accezione pratica dell’azione di governo la giunta che governa Pisa non pare avere avuto remore nel “trasformarsi in Junta”. Una doppia serie di regolamenti che, guarda caso, risale ai primi venti anni del secolo scorso, sono infatti in via di approvazione nelle prossime settimane.

Con essi, e ove ovviamente dovessero passare per numero e congruità con le linee di governo (manco a dirlo) a Pisa si determinerebbe la trasformazione di fatto della Polizia Municipale in un corpo di Polizia vero e proprio, con tutte le prerogative di interdizione ed ingaggio di un team di celerini.

Tutelare la sicurezza

L’assessore competente, Giovanna Buonanno, ha chiaramente detto che “Le norme contenute in questi regolamenti vanno a tutelare il lavoro e la sicurezza degli agenti e attraverso questo testo vogliamo garantire la civile convivenza, la sicurezza pubblica e il decoro della città”.

Insomma, riesumare quei regolamenti è un atto a tutela degli operanti, e in linea di massima non fa una grinza, salvo abusi motivati più da retro impianti ideologici collimanti con le linee guida del governo locale che da oggettive necessità procedurali.

Regolamento

Dal canto suo il primo cittadino ha liquidato la faccenda in maniera molto più spiccia: “Si tratta di novità in linea con i contenuti del Decreto Salvini”. Nello specifico gli agenti saranno dotati, ai sensi di 27 articoli che disciplinano possesso e utilizzo delle nuove dotazioni, di “armi e dei presidi per la difesa personale degli agenti della polizia municipale. Con il nuovo regolamento gli uomini in divisa potranno usufruire di un ‘distanziatore-mazzetta’ (si tratta di una versione ridotta e smart del ‘tonfa’, del manganello in dotazione alle altre FFOO che lo impiegano in funzione anti sommossa), di un giubbotto antiproiettile e saranno liberi di utilizzare lo spray urticante”, oggetto quasi totemico della mistica leghista di ultima generazione, “il casco protettivo e il gilet con airbag incorporato”.

La polizia municipale sarà inoltre fornita di taser per immobilizzare soggetti terzi in violazione di norme di legge. “Questo avverrà dopo una sperimentazione di sei mesi – ha comunque spiegato il comandante della Polizia Municipale di Pisa, Michele Stefanelli – e dopo l’adozione di uno specifico regolamento ad hoc.

Redazione CiSiamo
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