“Che Tempo Che Fa”, Macron ospite di Fazio: “Gettare il cuore oltre l’ostacolo”

Emmanuel Macron intervistato da Fabio Fazio a "Che Tempo che Fa" esorta l'Italia ad andare "oltre"le incomprensioni" degli ultimi tempi

mmanuel Macron intervistato da Fabio Fazio esorta l'Italia ad andare "oltre"le incomprensioni"

Emmanuel Macron lancia un appello agli italiani in italiano dagli studi di “Che Tempo che Fa”, durante un’intervista condotta da Fabio Fazio. Un invito ad “andare oltre” quello del Presidente francese, e a “buttare il cuore oltre l’ostacolo”, dopo i malintesi che hanno portato ad una crisi diplomatica tra Italia e Francia. E come segno di distensione specifica: Le peripezie più recenti per me non sono state gravi, dobbiamo andare oltre, questo è stato il senso della discussione che abbiamo avuto con il presidente Mattarella”. 

L’incontro di Di Maio con i Gilet Gialli

E per quanto riguarda la vicenda dell’incontro tra Luigi Di Maio e i Gilet Gialli, che aveva provocato il richiamo a Parigi dell’ambasciatore a Roma, Macron spiega che tra Italia e Francia “c’è questo amore, questo fascino, questo rispetto reciproco, ed è più forte di noi ed è questo che ha fatto sì che oggi io abbia voluto essere qui con lei e che lei sia qui con me e che ha fatto sì che tanti italiani amino la Francia e che tanti francesi amino l’Italia”.

“Credo che ci siano peripezie della vita fra i nostri Paesi che a volte ci sfuggono, malintesi che a volte rimangono, in maniera giusta o ingiusta non sta a me giudicare. Ma ci sono cose più forti, più profonde e queste cose più forti e profonde sono la nostra storia, le nostre amicizie, sensazioni, odori, emozioni che possono essere letterarie, cinematografiche, a volte anche calcistiche e poi c’è una storia da fare insieme”, afferma Macron.

Macron sulla questione migranti

Sulla questione migranti, Emmanuel Macron riconosce che “a volte non c’è stata abbastanza solidarietà da parte dell’Europa” all’Italia nella gestione dei flussi migratori. “L’Europa – spiega il Presidente francese – è responsabile di questa situazione migratoria europea e italiana, perché non ha saputo ascoltare. L’Italia a causa della sua posizione geografica ha avuto un fardello molto pesante”. Questo, nella lettura di Macron, è probabilmente alla base delle “tensioni forti e intense” che si vivono in Italia. “I grandi squilibri, climatici ed economici, le guerre, possono portare a grandi fenomeni migratori, a cambiamenti, e al fatto che i nostri popoli si sentano minacciati dall’apertura” seguita alla caduta del muro di Berlino, spiega ancora il Presidente francese.

Le elezioni europee

A questo discorso, Macron si allaccia per parlare delle imminenti elezioni europee. Infatti, la risposta alle paure dei cittadini “non è l’Europa dei nazionalisti”, contro i quali ribadisce che si batterà con forza, “perché credo che ci riporterebbero indietro” . “Rispettando l’identità e lo spirito dei nostri popoli, dobbiamo costruire un’Europa forte, un’Europa sovrana sul piano della difesa, della politica di sicurezza, del clima, dell’energia, per parlare sia ad americani che a cinesi“. Infatti, “nessun Paese potrà risolvere i propri problemi opponendosi agli altri Paesi e ripiegandosi su sé stesso. Bisogna avere una strategia comune“, insiste Macron.

Il nodo Tav

E sul nodo Tav, Macron afferma: “Credo che oggi le tecnologie verso cui andiamo di mobilità più dolce, le innovazioni che stiamo facendo, permettano malgrado tutto di riconciliare la modernità e l’ecologia. So che ci sono molte sensibilità su questo argomento“. Ma, per il Presidente d’oltralpe si tratta di “una cosa molto importante e attesa per le regioni transfrontaliere, è la scelta che è stata fatta dai nostri predecessori che hanno sottoscritto e che noi abbiamo confermato”.