A Predappio con la maglietta “Auschwitzland”: Selene Ticchi multata per 9000 euro

Selene Ticchi indossò a un raduno di Forza Nuova a Predappio una maglietta con la scritta "Auschwitzland", ora deve pagare una multa di 9000 euro

Selene Ticchi in una foto pubblicata su Twitter
Indossò una maglietta con la scritta "Auschwitzland", ora deve pagare una multa di 9000 euro


Novemila euro di multa per Selene Ticchi, la militante di Forza Nuova poi espulsa che in occasione di un raduno neofascista in quel di Predappio indossò una maglietta con logo vagheggiante quello della Disney recante la scritta “Auschwitzland”. Il tribunale di Forlì ha commutato in multa una condanna a quattro mesi di reclusione inflitti alla fine della Camera di Consiglio.

La maglietta

L’episodio che aveva innescato il procedimento penale e il successivo dibattimento aveva fatto un immenso scalpore. Era il 28 ottobre del 2018, anniversario della Marcia su Roma, quando l’allora attivista di FN venne ripresa, fotografata e spalmata in ogni meandro del web mentre, sorridente, esibiva un indumento che non si limitava ad offendere buon gusto ed etica, ma che di fatto violava quanto disciplinato dalla legge Mancino in materia di preclusione di pubblicistica incitante all’odio razziale.

La “goliardata” che diventa reato

La donna era stata sospesa a tempo indeterminato dalla formazione politica a cui apparteneva e le associazioni partigiane erano insorte assieme a tutta la società civile. Impossibile non rilevare la sfacciata indecenza di quella mise. A trasformare un’indecenza evidente in un reato passato in giudicato ci avevano pensato i magistrati forlivesi e il giudicante, che oggi ha condannato la Ticchi per un gesto che era stato liquidato con il mantra giustificativo e tragicamente ecumenico del terzo millennio: quello della “goliardata”.

Redazione CiSiamo
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